Il consigliere di opposizione al vetriolo: “Sindaco inadeguato, assessori incompetenti: sanno solo farsi i selfie”

Il leghista Merlo boccia la giunta Paolini: “La peggiore del secolo”

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“Un sindaco inadeguato, una giunta incompetente, dei consiglieri di maggioranza obbedienti: l’amministrazione comunale del sindaco Massimo Paolini passerà alla storia come la peggiore del secolo”. È un durissimo attacco quello sferrato alla giunta Paolini dal consigliere di minoranza Angelo Merlo, della Lega. Merlo aveva partecipato alla lista che ha vinto le elezioni comunali del 2016, ma dopo qualche tempo aveva abbandonato i banchi della maggioranza per fare opposizione.

“Ogni giorno sento lamentele nei confronti di questa amministrazione”, continua Merlo, eletto da indipendente di centrodestra, e poi passato alla Lega: “I cittadini parlano di un sindaco inadatto al suo ruolo, in quanto tenuto sotto scacco da uomini della giunta e della maggioranza. Un sindaco che non è stato in grado neanche di tenere unita la propria squadra, perdendo ogni giorno persone che hanno contribuito alla sua vittoria”. Merlo parla di sé stesso ma anche dell’ex assessora Claudia Roscani, che dopo pochi mesi abbandonò la giunta e la maggioranza, e dell’ex presidente del Consiglio comunale Luciano Femminella, il decano della politica locale, le cui presenze nel palazzo comunale sono sempre più sporadiche. “Un tempo la politica era rispetto, confronto e dialogo – continua Merlo – mentre ora, pur di mantenere il proprio potere, si passa sopra a ogni cosa”.
Detto del sindaco, il leghista passa alla giunta: “Gli assessori non vedono a un palmo dal naso, sono l’uno contro l’altro, privi di idee e di progetti; incapaci di prendere finanziamenti regionali o europei”. I consiglieri di maggioranza? “Obbediscono agli ordini di alzare la mano quando serve, non conoscendo nemmeno l’1% delle scelte della giunta”.

E ancora: “In quanto a me – prosegue – mi resi subito conto, tre anni e mezzo fa, di essere stato solo un numero che ha contribuito alla vittoria elettorale. Tutto era già stato deciso: al sindaco la fascia, agli altri il potere derivanti da tutte le deleghe importanti”. Merlo fa un esempio: “Un assessore ha le deleghe all’Urbanistica, ai Lavori pubblici e altro: impossibile da portare avanti bene”.
Il leghista fa altri esempi amministrativi della “incapacità” della giunta: “Il muro del lungolago è stato costruito senza seguire il percorso stradale; il centro storico e le strade di campagna sono abbandonati; i marciapiedi sono dissestati; le strade piene di buche; il lungolago è senza manutenzione. Non è stato realizzato nulla del programma elettorale. Insomma, a questi signori interessa solo il compenso economico, farsi qualche selfie e farsi chiamare assessori”.

In conclusione: “Montefiascone è in caduta libera. Tra poco più di un anno ci saranno le nuove elezioni comunali. Spero che ci siano facce nuove, e soprattutto ci sia un sindaco con delle qualità e che sappia tenere unita la propria squadra”.

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