“Il Libro della Giungla”, a Sant’Angelo spunta un nuovo murales

Il tema è stato quello più votato dai residenti, 82 voti su 160, nell'ambito di un progetto Erasmus lanciato a giugno

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Il libro della giungla prende vita a Sant’Angelo di Roccalvecce.

In queste ore è in corso di realizzazione l’ultimo murales del “paese delle fiabe”, che andrà ad aggiungersi agli altri 23 dipinti negli ultimi due anni.

Era infatti il 27 novembre del 2017 quando, grazie all’associazione Acas, nel borgo che rischiava di scomparire, è spuntata la prima opera nella piazza principale: Alice nel Paese delle Meraviglie.

Da allora, sulle pareti delle case si sono moltiplicate le opere d’arte e Sant’Angelo si è trasformato, piano piano, da “paese fantasma” a “paese delle fiabe”, in grado di calamitare un numero di visitatori in continuo aumento.

La scorsa Pasquetta si sono registrati 600 turisti e, facendo il rapporto con il numero di residenti effettivi (tra i 120 e i 130), è come se Viterbo fosse stata invasa, all’improvviso, da oltre 300mila persone.

Nel mese di giugno è partito l’iter per l’ultimo murale lanciato con un progetto Erasmus che ha visto protagonisti 35 giovani creativi e artisti provenienti, oltre che dall’Italia, da Francia, Portogallo, Lituania e Spagna.

Il tema “Libro della Giungla” è stato quello più votato dai residenti, 82 voti su 160, ed oggi sono state impresse le prime pennellate.

Un altro passo verso la rinascita. Quella del borgo fantasma che, piano piano, ha ripreso vita, insieme a economia, commercio e turismo.

Un progetto virtuoso al quale guardare come esempio in un’ottica di promozione reale del territorio.

 

 

 

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