Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, convoca il Consiglio Supremo della Difesa

Il mondo condanna l’invasione dell’Ucraina

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Il ministero della Difesa ucraino mostra le foto di due soldati russi catturati (Foto Adnkronos)

È in corso l’invasione russa in Ucraina. Forti esplosioni si registrano in diverse città, tra cui Kiev (dove i civili sono in fuga), Kramatorsk, Kharkiv, Mariupol, Odessa e Leopoli.

Il presidente ucraino Zelensky chiama i cittadini alle armi e rompe le relazioni diplomatiche con Mosca. Secondo alcune fonti (la situazione è in continua evoluzione) sarebbero stati “uccisi circa 40 soldati ucraini, 50 militari russi e decine di civili”.

Il Cremlino afferma di stare colpendo “asset militari e basi aeree” con armi di alta precisione per “smilitarizzare e denazificare l’Ucraina”. I russi sono entrati nel Paese anche dalla Bielorussia e dalla Crimea. Le prime conseguenze economiche della guerra vedono il crollo le Borse e il boom dei prezzi di petrolio, gas e materie prime. La Nato, intanto, dice: “No al dispiegamento delle nostre truppe in Ucraina, ma rafforzeremo la nostra presenza a Est nei territori alleati”.

L’ordine di attacco
L’ordine di attacco di Putin è giunto nella notte. Il presidente, in un messaggio televisivo, ha spiegato di aver autorizzato “un’operazione speciale” in Ucraina per “smilitarizzare il Paese” e “proteggere il Donbass”. Se “qualcuno interferisce”, ha avvisato, “ci saranno conseguenze mai viste”. Secondo il Guardian, “il messaggio tv è stato probabilmente registrato, forse lunedì”.

L’attacco russo in Ucraina suscita la condanna unanime delle forze politiche italiane.

“Il Governo italiano condanna l’attacco della Russia all’Ucraina. È ingiustificato e ingiustificabile. L’Italia è vicina al popolo e alle istituzioni ucraine in questo momento drammatico. Siamo al lavoro con gli alleati europei e della NATO per rispondere immediatamente, con unità e determinazione”. Questa la dichiarazione secca e concisa arrivata subito da parte del presidente del Consiglio Mario Draghi che per ora ha congelato il suo incontro con Putin e che oggi volerà a Bruxelles per il vertice G7 del pomeriggio alla presenza di tutti i capi di stato europei, per decidere sulle sanzioni a seguito dell’attacco russo in Ucraina. “Con Putin – ha aggiunto – ora dialogo impossibile, metta fine allo spargimento di sangue e ritiri le forze militari. Faremo di tutto per garantire sicurezza dell’Ucraina. In sede Ue sanzioni durissime”

Condanna unanime anche dal Cdm, senza alcun distinguo: in Consiglio hanno parlato Draghi, Di Maio, Guerini e Cingolani.

“L’operazione militare russa è una gravissima e ingiustificata aggressione, non provocata, ai danni dell’Ucraina, che l’Italia condanna con fermezza. Una violazione del diritto internazionale. L’Italia è al fianco del popolo ucraino, insieme ai partner ue e atlantici”. Twitta il ministro degli esteri Luigi di Maio, che ha convocato all’Unita di crisi della Farnesina una riunione urgente di coordinamento, in video call dopo l’attacco russo all’Ucraina, la Farnesina aggiunge che vi partecipa anche l’ambasciatore italiano a Kiev, Pier Francesco Zazo. Contestualmente il Segretario Generale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Ambasciatore Ettore Francesco Sequi, ha convocato questa mattina su istruzioni del Ministro Di Maio l’Ambasciatore della Federazione Russa presso la Repubblica Italiana, Sergey Razov. L’Ambasciatore Sequi ha espresso al diplomatico russo la ferma condanna del Governo italiano per la gravissima, ingiustificata e non provocata aggressione di Mosca ai danni dell’Ucraina, che costituisce una chiara e netta violazione del diritto internazionale.

Sul sito della Farnesina l’appello del Ministero degli Esteri per i cittadini italiani in Ucraina “In considerazione degli attuali attacchi in Ucraina e della chiusura dello spazio aereo, si raccomanda ai connazionali di seguire le indicazioni delle Autorità locali che, al momento, invitano a rimanere nelle proprie abitazioni, e mantenersi costantemente aggiornati sui mezzi d’informazione”.

Si mobilita anche il Copasir con il presidente Adolfo Urso che ha convocato per stamane una riunione straordinaria per una audizione del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega ai Servizi Segreti Franco Gabrielli, a seguito dell’invasione russa in Ucraina avvenuta stamane all’alba.

“L’attacco russo non ha alcuna giustificazione. La responsabilità è del Cremlino che risponderà delle conseguenze di questo atto di guerra. In queste ore difficili l’Europa è vicina all’Ucraina”. Così il presidente della Commissione Affari economici Paolo Gentiloni.

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha convocato per questo pomeriggio il Consiglio Supremo di Difesa.

Le reazioni internazionali
“La Russia ha scelto una guerra premeditata che porterà a una catastrofica perdita di vite umane”, ha affermato Biden. L’Ue: “Adotteremo il più duro pacchetto di misure mai disposte per sopprimere crescista russa”. Il cancelliere tedesco Scholz: “Attacco che non può essere giustificato da nulla”.Il premier britannico Johnson: “L’Occidente non resterà in disparte”. Il presidente francese Macron: “Ferma condanna”.

Mosca, pronte contromisure alle sanzioni
La Russia ha preparato contromisure per proteggere i mercati finanziari e le maggiori compagnie dalle sanzioni occidentali per l’operazione militare in Ucraina. Lo afferma il governo di Mosca, citato dalla Tass.

Volano prezzi cereali, picco record per il grano
Non solo gas petrolio. L’attacco russo in Ucraina ha avuto conseguenze devastanti anche per i prezzi di grano e mais, di cui Kiev è rispettivamente il quinto e quarto
esportatore mondiale. In particolare, il grano si è spinto fino a un picco record di 344 euro a tonnellata, superando nettamente il precedente record storico di 313,5 euro a tonnellata toccato il 24 novembre scorso, prima di ritracciare a 320 euro sulla scadenza di marzo. Il mais ha invece visto il prezzo salire a fino a 304 euro a tonnellata dai 280 euro della vigilia. In questo caso il record risale al 4 agosto scorso quando il contratto aveva chiuso a 320 euro.

Caritas, “Servono cibo e medicinali”
“Vi chiediamo di starci vicino con la solidarietà e la preghiera”. Lo afferma Tetiana Stawnychy, presidente di Caritas Ucraina, che assicura che al momento tutti gli operatori della Caritas sono illesi e si stanno prodigando per far fronte all’emergenza. I 19 centri presenti su tutto il territorio, già attivi da anni, adesso hanno più che mai necessità di rifornimenti e attrezzature per rispondere all’attuale emergenza.

Nato, “noi disposti a parlare, Russia ha scelto escalation”
La Nato ha “ripetutamente invitato la Russia per colloqui nel Consiglio Nato-Russia, ma Mosca ancora non ha fatto una mossa reciproca. E’ la Russia, e solo la Russia, che ha scelto l’escalation” contro l’Ucraina. Lo dichiara il Consiglio dell’Atlantico del Nord, organo di governo della Nato, riunitosi oggi a Bruxelles dopo l’attacco della Russia all’Ucraina. La Nato sta “dispiegando forze di terra e d’aria aggiuntive nel fianco orientale dell’Alleanza, come pure altre forze navali. Abbiamo aumentato la prontezza delle nostre forze, per rispondere ad ogni contingenza”, dichiara il Consiglio dell’Atlantico del Nord. “Le nostre misure restano preventive, proporzionate e non escalatorie. Il nostro impegno per l’articolo 5 del trattato di Washington resta ferreo. Siamo uniti per difenderci gli uni con gli altri”, conclude la Nato.

Irlanda, “invasione immorale e incomprensibile”
“Immorale e totalmente oltre la comprensione”. Così il primo ministro irlandese Michael Martin ha descritto oggi l’invasione russa dell’Ucraina in un discorso televisivo. Si tratta, ha affermato, di “una violazione morale e oltraggiosa dei principi fondamentali della legge internazionale”, ha aggiunto.

Spagna, energia garantita ma potrà essere più cara
Le forniture energetiche in Spagna sono “garantite” nonostante l’attacco militare russo in Ucraina, ma possono esserci “ripercussioni” sui prezzi: lo ha detto la vicepremier e ministra della Transizione Ecologica, Teresa Ribera, ai media iberici. “Noi non siamo estranei ai meccanismi di configurazione dei prezzi sui mercati internazionali”, ha aggiunto.

In Romania 4 caccia italiani in missione Nato
Quattro caccia Eurofighter e circa 130 militari italiani sono schierati in Romania nell’ambito di una missione di Air policing della Nato: si tratta della Task force air Black Storm, rischierata presso l’aeroporto romeno di Mihail Kogalniceanu di Costanza. L’obiettivo e’ appunto quello di contribuire a garantire l’integrità dello spazio aereo della Romania rafforzando le attività di sorveglianza svolte dall’aeronautica romena.

Zelensky chiama emiro Qatar, al-Thani chiede ricorso diplomazia
L’emiro del Qatar, lo sceicco Tamim bin Hamad Al Thani, ha ricevuto una telefonata dal presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky, che lo ha informato sugli ultimi sviluppi della crisi. Lo riporta l’agenzia di stampa del Qatar citando una nota dell’ufficio dell’emiro. Durante il colloquio telefonico lo sceicco ha invitato tutte le parti a esercitare moderazione e a risolvere la crisi attraverso l’utilizzo di mezzi diplomatici.

Londra, “allarme per attacchi cyber e disinformazione da Mosca”
La ministra britannica dell’Interno Priti Patel lancia l’allarme per possibili attacchi informatici e operazioni di disinformazione da parte della Russia. “Mentre monitoriamo gli sviluppi, saremo particolarmente attenti a potenziali cyber attacchi e alla disinformazione proveniente dalla Russia”, afferma Patel su Twitter, assicurando che il governo britannico sta lavorando incessantemente per “massimizzare la nostra resilienza a questi attacchi, che verranno contrastati con una risposta robusta e adeguata”.

Von der Leyen: “Abbiamo piani emergenza per rifugiati”
“Ci siamo prepari per potenziali rifugiati dall’Ucraina. Tutti gli Stati Ue al confine hanno dei piani di emergenza per accogliere immediatamente i rifugiati”. Lo ha dichiarato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, in una conferenza stampa con il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, e il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel. “Speriamo siano il minor numero possibile di rifugiati ma siamo pronti ad accoglierli, sono i benvenuti”, ha aggiunto.

Macron: cambia storia europea, inciderà su nostre vite
“L’atto di guerra” deciso dal presidente russo Vladimir Putin contro l’Ucraina avrà “conseguenze profonde, durature, sulle nostre vite”: lo ha detto il presidente francese, Emmanuel Macron, in un messaggio rivolto alla nazione con la bandiera francese, ucraina e dell’Unione europea alle spalle. Macron ha parlato di un “punto di cambiamento” nella “storia europea”. Le sanzioni contro la Russia “saranno all’altezza dell’aggressione di cui si rende colpevole”, ha avvertito.

Fonte: SkyTg24

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