Il nuovo prefetto di Viterbo Antonio Cananà si presenta alla città

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Viterbo – Il nuovo prefetto di Viterbo Antonio Cananà ha incontrato ieri, 10 maggio, presso la sala Coronas del Palazzo Territoriale del Governo, alcuni rappresentanti della stampa locale.
“È per me un onore essere a Viterbo – ha affermato il Prefetto – Mi piace molto la città, sono vicino casa ed essere al servizio di questa realtà mi motiva molto. Cercherò di essere garante dei diritti di tutti, senza alcuna distinzione di sesso, razza, lingua, religione e situazione personale. Mi porrò nei confronti della realtà territoriale come un interlocutore per risolvere i problemi e per evitare che si creino fenomeni di degenerazione.”

Antonio Cananà ha poi assicurato che sarà sempre a fianco della Polizia, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Protezione Civile e della Magistratura nell’attività di contrasto ai fenomeni di criminalità.

In riferimento alle prossime elezioni amministrative locali, il Prefetto ha affermato di non aver trovato riscontro di nulla negli atti di ciò che ha letto in alcuni giornali.
Le questioni riportate dalla stampa, se fossero vere, interesserebbero  più la Magistratura che il Prefetto, il cui compito sarebbe, quindi, quello di trasmetterle alla stessa.
“È un mese che seguo le vicende viterbesi, anche da fuori – afferma – attraverso la stampa. Occorrono riscontri e io non li ho trovati”.

L’impressione avuta dal neo Prefetto
sull’ordine pubblico è di una situazione sotto controllo, anche se presto approfondirà la questione della movida notturna. Evidenzia poi: “Non ci sono stati segnalati particolari problematiche di criminalità organizzata e criminalità diffusa.”


Il prefetto di Viterbo Antonio Cananà

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Sulla sicurezza del centro storico e il degrado, non ha trattato ancora le tematiche in modo specifico né con il Questore né con il Comandante dei Carabinieri nè con
la Guardia di Finanza. Non ha ancora avuto modo inoltre di incontrare i rappresentanti sindacali e degli imprenditori. Il Prefetto è a conoscenza comunque del fatto che i settori economici, produttivi e dell’agricoltura siano in difficoltà.

Riguardo al trasporto della Macchina di Santa Rosa, il Prefetto, che conosce l’importanza della manifestazione, ha assicurato che, in base alle attuali normative, si svolgerà, con le dovute precauzioni sanitarie dovute al Covid, sperando che la situazione non si aggravi.

“Ho sentito il commissario prefettizio e la prima cosa di cui mi parlerà saranno proprio gli aspetti organizzativi del trasporto della Macchina di S. Rosa. Gli accorgimenti saranno soprattutto di tipo sanitario – ha precisato – Quelli di ordine pubblico e sicurezza sono ormai consolidati nel tempo.”

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