Il nuovo rettore Ubertini: “La mia gestione sarà improntata alla massima collaborazione con tutti”

Il nuovo rettore entrerà nel pieno delle sue funzioni il 1 novembre prossimo. Questo lasso di tempo servirà per il passaggio di consegne tra Alessandro Ruggieri e Stefano Ubertini.

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Stefano Ubertini e Alessandro Ruggieri
Stefano Ubertini e Alessandro Ruggieri

Buona la prima! Non serviranno altre votazioni per eleggere il nuovo Rettore di UNITUS che guiderà l’Università nei prossimi sei anni.

Ieri sera poco dopo le 19:00 il  professor Stefano Ubertini ha superato il quorum minimo richiesto dei 188 voti ed è diventato il quarto Rettore della storia quarantennale dell’Università della Tuscia.

A fine scrutinio il tabellone elettronico di aggiornamento della votazione segnerà un totale di 236 voti per il professor Ubertini, pari a una percentuale del 66,9% dei voti espressi. Un dato molto alto, in considerazione del fatto che le candidature tra cui gli elettori potevano scegliere erano tre.

Oltre a Ubertini, direttore del DEIM (Dipartimento di Economia, Ingegneria, Società e Impresa) erano in campo Giulio Vesperini, direttore DISTU ( Dipartimento di Studi linguistico-letterari, storico-filosofici e giuridici) e Andrea Vannini coordinatore del laboratorio di protezione delle piante al DIBAF ( Dipartimento per l’Innovazione nei sistemi Biologici, Agroalimentari e Forestali ).

Altissima anche la percentuale dei votanti, che alla fine é stata del 93%, senza scostamenti significativi tra quella dei docenti, ricercatori e rappresentanti degli studenti, e quella del personale tecnico-amministrativo, rispettivamente del 95 e 90 per cento.

Anche l’andamento dei voti raccolti dai candidati è stato omogeneo tra queste due componenti di votanti. In entrambe ha vinto nettamente Ubertini, a dimostrazione di una unità interna che non può fare altro che bene all’Università della Tuscia.

Insomma la democrazia – che il burbero Churcill definì come la peggiore forma di governo, ad eccezione di tutte le altre – ancora una volta ha egregiamente svolto la sua funzione, non solo esprimendo formalmente il nuovo capo dell’Università, ma investendolo di quella legittimità di consenso che è altrettanto necessaria della legittimità formale.

“Grazie, sono molto felice, da domani si comincia a lavorare, col sorriso e con tutta la comunità insieme”, ha detto Ubertini in risposta alle nostre congratulazioni.

In aula magna era presente anche il professor Vesperini, e i due dopo la proclamazione del risultato si sono scambiati un abbraccio, che racconta in un gesto tutta l’essenza di quello che rappresenta il confronto democratico tra posizioni diverse.

Molto soddisfatti anche i rappresentanti degli studenti che in cinque, a norma di Statuto, hanno contribuito all’elezione del nuovo Rettore. Al volo abbiamo intercettato Leonardo Fiore, uno dei tre studenti che siede in Senato accademico. “Noi ci speravamo – ha detto – ci abbiamo creduto e alla fine è successo. Siamo contenti del risultato. Con il professor Ubertini abbiamo avuto occasione di lavorare in passato e ci siamo trovati molto bene, e questa cosa siamo sicuri che succederà anche adesso che è il nuovo Rettore dell’Università degli studi della Tuscia”.

Il nuovo Rettore entrerà ufficialmente in carica dal 1 novembre. Il restante mese di ottobre servirà per il passaggio delle consegne tra Alessandro Ruggieri, Rettore uscente, e Stefano Ubertini.

Ad Alessandro Ruggieri, che alla fine dello scrutinino si è unito ai colleghi che festeggiavano Ubertini, abbiamo chiesto una dichiarazione a caldo. “Intanto – ci ha detto – le congratulazioni al nuovo Rettore, il professor Stefano Ubertini. Conoscendolo sono certo che farà un ottimo lavoro, valorizzando le cose che sono state fatte. Sono sicuro che farà poi molto meglio di me, perché è una persona intelligente, che ha saputo catturare l’attenzione e il consenso dei professori, degli studenti, dei dirigenti e del personale tecnico-amministrativo.”

“Il voto democratico del nostro Ateneo – ha aggiunto – è stato molto chiaro. Io sono molto contento e gli faccio veramente i migliori auguri, soprattutto perché possa continuare a tenere alto il nome della nostra Università con tanti progetti, tante idee e tanto benessere anche per il territorio.”

Un mandato rettoriale, quindi, quello di Stefano Ubertini, che nasce in un clima di grande consenso, come testimonia il voto appena espresso. Il suo lavoro inizia sicuramente sotto i migliori auspici. Anche il nostro giornale gli rinnova  le più vive felicitazioni e gli auguri di buon lavoro.

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