Il pasticcio dei “doppioni” agita (un altro po’…) la corsa a ostacoli verso il bilancio  

Il Documento Unico di Programmazione (DUP) – “re” dei provvedimenti propedeutici al bilancio – sembra presentare qualche svista di troppo.

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baruffe chiozzotte
Il Documento Unico di Programmazione (DUP) – “re” dei provvedimenti propedeutici al bilancio – sembra presentare qualche svista di troppo. In particolare, come riscontrato nel Consiglio comunale di oggi, sul piano delle alienazioni e delle valorizzazioni. Ci sono beni che figurano due volte in due tabelle contrapposte!
I “doppioni”, nello specifico, sono un terreno agricolo sito in località Merlano sulla strada Sammartinese, e un terreno destinato a pascolo che si trova in località Volpara. Il primo corrisponde a un valore patrimoniale di 120.000 euro, l’altro di 360.000. Mica spiccioli.
Un ultimo, disperato tentativo di rimediare al pasticcio – quando ormai il tempo per modificare il documento è bello che scaduto – è stato fatto. Fabrizio Purchiaroni ha infatti presentato un emendamento – tuttavia bocciato – che proponeva di trasferire i beni calcolati due volte dalla tabella delle alienazioni a quella delle valorizzazioni, dove figurano
Tra i beni da valorizzare figurano il Cinema Teatro Genio, gli uffici di Piazza del Plebiscito, l’ex Corte d’Assise di Piazza Fontana Grande, gli uffici comunali di Via Cavour, il museo civico di Piazza Crispi e una dozzina di impianti sportivi sparsi tra le frazioni e la città.
I beni da vendere, invece, comprendono vari locali tra Piazza della Rocca, Via Treviso e Via Matteotti e un altro terreno agricolo sito in località Volpara, per un valore patrimoniale totale di circa 1 milione e 200mila euro divisi nel triennio. Si studia affannosamente come diavolo uscire dall’ “inghippo”.

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