Il commissario Tolli lascia: “Spetta alla Benedetti difendere l’unità del partito”

Il Pd alla prova del cambiamento: il 14 dicembre l’assemblea provinciale

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Marco Tolli, commissario Pd provinciale

Con i congressi dei 52 circoli territoriali che si stanno svolgendo, è partito il congresso che porterà a termine il lungo commissariamento del Pd della provincia.

Il percorso terminerà sabato 14 dicembre, alle 9 alla Corte delle terme di via Procoio, 6, con la convocazione della nuova assemblea federale che sarà chiamata a eleggere il suo presidente e la direzione politica. “Questo appuntamento dovrà essere visto come una tappa di un percorso di rilancio dell’iniziativa politica, cominciato alcuni mesi fa, da vivere con grande apertura e inclusività – spiega Marco Tolli, commissario della Federazione del Pd di Viterbo e responsabile politiche del territorio del Pd Lazio -. Lascio una federazione più solida dal punto di vista organizzativo ed economico, con un tesseramento in crescita, nonostante la scissione in atto, e nelle mani di dirigenti di valore, consapevole, tuttavia, che non tutti i problemi hanno ancora trovato soluzione”.

Chi si occuperà del Pd provinciale dopo il commissariamento? “Sarà compito di Manuela Benedetti – dice Tolli -, candidata unica alla carica di segretario federale, e del gruppo dirigente complessivo, lavorare con pazienza e dedizione all’unità del partito, condizione fondamentale per liberare molti comuni, a cominciare da Viterbo, da una destra sciatta e inconcludente, che quando è chiamata a governare è bravissima a confondere i cittadini, vendendo alla popolazione una illusione di protezione rispetto ai problemi della modernità. Lo spazio di una sfida unitaria c’è perché la necessità di una risposta politica oltre il populismo, ma decisamente innovativa, pongono oggi le condizioni di una rinascita di un diverso centrosinistra”.

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