Mancano solo 5 giorni al 14 Aprile, giorno in cui saremmo dovuti arrivare a 20 milioni di somministrazioni. Analizziamo la situazione

Il piano vaccinale raggiungerà l’obiettivo 20 milioni? A quanto pare no

172

Con la presentazione, da parte del governo, del piano vaccinale, avvenuta il 13 Marzo scorso, si è cercato di porre degli obiettivi ambiziosi per velocizzare la campagna di immunizzazione italiana. Ma, ad oggi, il generale Figliuolo ha fallito.

La data indicata era il 14 Aprile, giorno in cui saremmo dovuti arrivare a 20 milioni di inoculazioni. Mancano 5 giorni e siamo ad appena 12 milioni, una distanza incolmabile in così poco tempo.

Il piano prevedeva una serie di tappe. La prima era durante la settimana 17-23 Marzo, dove si prevedevano 300 mila vaccinazioni al giorno e in cui siamo arrivati, di media, ad appena 184 mila. Nella settimana che va dal 14 al 20 Aprile dovremmo addirittura raggiungere quota 500 mila vaccinazioni giornaliere. Ma la realtà è ben diversa, a quota 300 mila non ci siamo nemmeno mai arrivati, figuriamoci a 500 mila. Ci stagliamo da settimane sui 250.000 vaccini al giorno, una media interessante, forse, se raggiunta due mesi fa. Durante le festività pasquali abbiamo addirittura rallentato, troppo impegnati a tavola, non abbiamo nemmeno raggiunto le 200 mila.

Mentre la categoria “altro” nelle liste vaccinali delle nostre regioni aumenta (chi l’avrebbe mai detto?) in Europa fissano già la data in cui dovrà essere raggiunta l’immunità di gregge. Il commissario europeo a capo della Task Force che si occupa dei vaccini, Thierry Breton, ha infatti individuato nella giornata del 14 Luglio il raggiungimento dell’immunità degli europei.

È altresì vero che le dosi consegnate al nostro paese sono state solo 15,6 milioni, a causa dei ritardi nelle forniture. Quelle somministrate sono solo 12 milioni, ne mancano 3,6 da distribuire. Probabilmente, con la media che stiamo tenendo, non riusciremo ad arrivare nemmeno a distribuire tutte le dosi di cui siamo in possesso. Come se non bastasse, oltre che in ritardo, non siamo stati nemmeno efficaci. Non siamo nemmeno riusciti a mettere completamente al riparo gli over 80 e le persone più fragili.

Il solito e già rivisto film, una commedia tutta italiana, ma dal sapore drammatico.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui