Seppur il meteo non sia proprio favorevole, i viterbesi potranno comunque approfittare del primo maggio per fare scampagnate. Il sindaco Arena e l'assessore De Carolis in omaggio a Viterbo in Fiore hanno allestito la fontana di piazza del Gesù con moltissimi fiori mentre Fratelli d'Italia protesta a piazza delle Erbe con lo slogan "Non è festa senza lavoro"

Il primo maggio viterbese tra storia, tradizioni ed anche qualche protesta

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Il primo maggio è la festa dei lavoratori. L’idea venne lanciata al congresso della Seconda Internazionale, durante i lavori venne indetta una grande manifestazione per chiedere alle autorità pubbliche di ridurre la giornata lavorativa ad otto ore.

Lo slogan coniato in Australia nel 1855 era “8 ore di lavoro, 8 di svago, 8 per dormire”, furono queste le parole d’ordine che aprirono la strada a rivendicazioni generali ed era condiviso da gran parte del movimento sindacale del primo Novecento.

Tre anni prima che venisse ratificata la Festa del lavoro, l’1 maggio del 1886 a Chicago i sindacati organizzarono uno sciopero generale per rivendicare migliori e più umane condizioni di lavoro per gli operai. Tutt’oggi la festa viene celebrata con diversi eventi che quest’anno a causa del virus in circolazione verranno rimandati.

In particolare Viterbo, in questi giorni, si colorava di mille colori fra i tanti fiori sparsi per il centro storico. La tradizionale manifestazione florovivaistica richiamava centinaia di migliaia visitatori da tutto il mondo ogni anno.

Quest’anno la festa non si potrà svolgere, così il sindaco Arena insieme all’assessore De Carolis, hanno deciso di renderle omaggio allestendo la fontana di piazza del Gesù.

“Un gesto simbolico, nel segno della continuità con una manifestazione particolarmente apprezzata da viterbesi e turisti che si sarebbe dovuta svolgere in questi giorni, ma che a causa della pandemia, purtroppo ancora in corso, non potrà essere realizzata per il secondo anno consecutivo. Ci auguriamo tutti di ritrovare il prossimo anno una bellissima Viterbo in Fiore”.

Mentre a Roma torna l’atteso appuntamento promosso ogni anno da CGIL, CISL e UIL: il Concertone del Primo Maggio di Roma. L’evento sarà trasmesso in diretta tv su Rai 3 dalle ore 16.30 alle 24.00.

Tuttavia, sono permesse le scampagnate e le gite all’aria aperta, una bellissima occasione per riscoprire la natura e rilassarsi in una giornata di libertà.

Libertà, una parola difficile da interpretare in questo periodo storico. Infatti, oggi Fratelli d’Italia sarà a manifestare a Piazza delle Erbe con lo slogan “Non è festa senza lavoro”.

Presenti il deputato Mauro Rotelli, gli assessori comunali  Marco De Carolis e Laura Allegrini, i consiglieri comunali Luigi Maria Buzzi, Donatella Salvatori e Martina Minchella, il  portavoce comunale Claudia Nunzi, il coordinatore comunale Enrico Lentini ed il responsabile organizzazione Vincenzo Fini.

“Le stringenti restrizioni adottate dal Governo hanno messo in ginocchio migliaia di commercianti ed imprenditori, molti anche a Viterbo. L’iniziativa di oggi vuole lanciare un messaggio chiaro  di apprensione per le sorti dei lavoratori ai quali più volte abbiamo voluto manifestare la nostra solidarietà”.

Fratelli l’Italia inoltre ha ribadito la forte contrarietà al coprifuoco, misura scellerata e priva di qualsiasi fondamento scientifico il cui mantenimento rischierà di abbattersi come il definitivo colpo di scure su un settore agonizzante e stremato che non può tollerare oltre ulteriori restrizioni. Non è un caso che per l’iniziativa sia stato scelto il titolo forte ‘non è festa senza lavoro’ perché il 1 maggio di quest’anno non potrà rappresentare tutte quelle categorie  private con decreto dal governo della possibilità di lavorare.

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