Il ritorno della Zona Bianca, fra le ipotesi del Governo

Nella cosiddetta zona bianca o verde rientrerebbero le regioni o le aree con gli indicatori migliori, tra cui indice Rt più basso e capacità delle terapie intensive

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Fra le numerose ipotesi ascoltate in questi giorni sul futuro dell’Italia ai tempi del coronavirus, alla scadenza del Dpcm, fra i vari colori delle regioni, c’è anche l’istituzione di una “zona bianca”, dal 15 gennaio, con addio al coprifuoco, riapertura di ristoranti, bar, pub, cinema, palestre, piscine, musei e teatri nelle regioni meno a rischio. La proposta è arrivata dal ministro della Cultura Dario Franceschini e appoggiata dal ministro della Giustizia Alfonso Bonafede.

La zona bianca, o verde – come viene anche definita – avrebbe lo scopo di ridare speranza e fiducia ai cittadini in questo inizio 2021.

Cosa succederà alle regioni dopo il 6 gennaio, quali misure entreranno in vigore alla scadenza del Decreto di Natale e se verrà emanato un nuovo Dpcm che sostituirà quello in vigore fino al 15 gennaio al momento però resta ancora un’incognita.

Nella cosiddetta zona bianca o verde rientrerebbero le regioni o le aree con gli indicatori migliori, tra cui indice Rt più basso e capacità delle terapie intensive.

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