Il Roma Marina Yachting realizzerà il porto turistico

Centocinquantuno posti barca per un investimento totale di oltre 22 milioni di euro. E’ questo il progetto scelto dalla conferenza dei servizi, che si è chiusa ieri in Comune, che verrà realizzato nel porto storico per dare vita al marina Yachting.

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Indagine da Livorno a Civitavecchia

Centocinquantuno posti barca per un investimento totale di oltre 22 milioni di euro. E’ questo il progetto scelto dalla conferenza dei servizi, che si è chiusa ieri in Comune, che verrà realizzato nel porto storico per dare vita al marina Yachting. Ad essere scelto all’unanimità è stato l’elaborato della società Roma Marina Yachting (al 70% di proprietà dell’amministratore delegato di Port Mobility, Edgardo Azzopardi).
A svelare il progetto “vincente” scelto dopo oltre due anni di riunioni, è stato il sindaco Antonio Cozzolino, presidente della Conferenza dei Servizi di cui fanno parte Autorità portuale, Capitaneria di porto, Dogane, Vigili del Fuoco e Regione. “Abbiamo scelto all’unanimità il progetto che più rispondeva – ha commentato il primo cittadino ringraziando tutti i partecipanti alla CdS – alle richieste di ciascun ente, sia in termini di sicurezza che si riqualificazione di un’area importante per Civitavecchia”. L’elaborato della Roma Marina Yacthing infatti prevede un investimento di oltre 22 milioni di euro dei quali circa 13 milioni serviranno per il completamento della darsena servizi (dove potranno essere spostati servizi tecnico nautici e rimorchiatori ora ormeggiati al porto storico) e della mobilità relativa, i restanti per il Marina. In totale i posti barca saranno 151 ed è prevista la ricollocazione del 58% delle piccole imbarcazioni dei diportisti locali. Il nuovo Marina Yachting, che avrà una concessione per 40 anni, prevede un impiego di 18 unità lavorative e altre 6 stagionali. Entro 15 giorni il Comune stabilirà la data della prossima conferenza dei servizi (si perla di 5 mesi) nella quale la società dovrà presentare il progetto definitivo.
“Abbiamo superato – ha aggiunto il presidente dell’Adsp Francesco Maria di Majo che dovrà rilasciare tutte le concessioni – la fase più difficile che ha avuto una istruttoria complessa, ma alla fine abbiamo scelto il progetto che più degli altri rispondeva alle prescrizione date”.
Soddisfatto il rappresentante della società, l’avvocato Azzopardi che ha voluto ringraziare tutte le autorità competenti per l’indicazione unanime, il suo staff, ma anche la Societe Monegasque Internationale Portuaire (SMIP), che ha dato preziosi consigli per il progetto e S.A.S. il Principe Alberto II di Monaco che ha creduto nell’iniziativa.
A fare d contraltare alla gioia del vincitore è stata ieri l’amarezza degli altri due competitor “Naval Service” e “Porto storico” che pensano ad azioni legali e ricorsi.

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