Situazione tesa a Palazzo dei Priori dopo le vicende dei giorni scorsi. Viterbo 2020: "Maggioranza malata, l'ultimo anno ce lo ha dimostrato"

“Il sindaco verifichi se esiste ancora una maggioranza o cali il sipario su questo tristissimo teatro”

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Sono ore di fuoco quelle che si trova a vivere la giunta Arena, tra incomprensioni, silenzi e problemi tra i partiti (e con lo stesso primo cittadino), che sembrano ancora non trovare una motivazione univoca.

Eppure l’opposizione aveva chiesto risposte in occasione dell’ultimo Consiglio comunale – conclusosi con l’autosospensione del capogruppo di Forza Italia Giulio Marini – e anche in maniera piuttosto decisa. “E’ stato chiesto in tutti i modi, da tutti noi e in maniera esplicita dalla collega Chiatti quali erano i motivi della discordia all’interno della maggioranza – racconta il consigliere Alfonso Antoniozzi di Viterbo 2020 – ma nessuno le ha risposto. La cosa più incredibile è questa – prosegue – le stesse parole del sindaco hanno ammesso che ci sono dei problemi, e ieri [Consiglio comunale del 6 agosto, n.d.r] era evidente. Quando siamo andati a chiedere in maniera chiara quali motivi hanno spinto Fratelli d’Italia a mettere sul piatto un aut-aut alla fine del Consiglio, una risposta chiara non ci è stata data”.

E questo apre la strada a un ventaglio infinito di scenari futuri. “Finché non viene fatta chiarezza qualunque illazione è possibile – aggiunge Antoniozzi – se i diretti interessati non dicono quale sia l’origine del problema, qualsiasi cosa uno possa immaginarsi è lecito”.

La cosa certa è che al momento la situazione è quantomai tesa, anche all’interno dell’opposizione. “Noi siamo nell’imbarazzante situazione di non poter spiegare alla cittadinanza che problema ci sia, perché non ci viene detto – continua il consigliere – a noi non resta che prendere atto ancora una volta – e ripetere come dischi rotti – che, dall’inizio della consigliatura fino ad oggi, questa maggioranza è malata. Ce lo ha dimostrato la storia di tutto quello che è successo, gli assestamenti, le rimozioni di assessori…insomma, è una maggioranza travagliata, che evidentemente è riuscita a compattarsi il tempo di vincere per un soffio le elezioni e poi ha iniziato a dimostrare che la colla che li tiene insieme non è delle più solide”.

Una prova di ciò, per Viterbo 2020, sarebbe data dal fatto che “questa maggioranza nel primo anno ha oltre 10 milioni di euro di denari impegnati e non spesi – ce lo dice la ragioneria nero su bianco – e una disponibilità di milioni di euro che non è stata nemmeno impegnata. E’ evidente – spiega Antoniozzi – che c’è qualcosa che blocca la macchina amministrativa e siamo convinti che si tratti di interessi di partito che nulla hanno a che fare con il buon governo della città”.

Cosa potrebbe accadere, dunque, nei prossimi giorni? “Non sappiamo cosa faranno – commenta il consigliere – ma sappiamo ciò che secondo noi un sindaco dovrebbe fare a questo punto: rassegnare le proprie dimissioni, usare i venti giorni che gli dà la legge per verificare se esiste ancora la sua maggioranza; se sì, tornare, oppure calare il sipario su questo tristissimo teatro”.

 

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