Svelato il programma della nuova stagione, che vedrà il ritorno del pubblico in sala con una capienza al 100%, nel rispetto delle normative anti-Covid

Il Teatro dell’Unione presenta gli spettacoli per la stagione 2021-2022

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Teatro dell’Unione di Viterbo: svelato il programma degli spettacoli per la stagione 2021-2022, che vedrà il ritorno del pubblico in sala con una capienza al 100%, nel rispetto delle normative anti-Covid.

Ieri mattina si è tenuta la conferenza stampa di presentazione, a cui hanno preso parte il sindaco di Viterbo Giovanni Arena, l’assessore alla Cultura Marco De Carolis, Luca Fornari (amministratore delegato Atcl- Associazione teatrale tra i comuni del Lazio) e Alessandro Berdini, direttore artistico Atcl.

“C’è grande soddisfazione di tutti noi di poter finalmente tornare a vivere il teatro come abbiamo sempre fatto – ha dichiarato Arena – C’è stata una lunga interruzione, durante la quale la tecnologia ha fatto sì che il filo non si spezzasse, ma ricordiamo quant’è importante interagire. Mi piace lo slogan ‘il teatro di tutta la città’ – ha aggiunto – perché è nostro intendimento, insieme ad Atcl, comprendere negli spazi teatrali e fuori le varie realtà cittadine. Ci aspettiamo dalla cittadinanza grande partecipazione per questa nuova stagione, sperando non si verifichino altre interruzioni”.

L’assessore De Carolis ha spiegato che l’amministrazione ha investito molto sul teatro, spiegando che quest’ultimo “non ha mai avuto così tanta vita con così tante iniziative e realtà diverse. Il teatro per noi è la casa della cultura, il centro della cultura, ci abbiamo investito tanto e stiamo portando avanti anche dei lavori per sistemare la parte superiore”.

Luca Fornari, amministratore delegato Atcl, ha voluto ricordare l’appuntamento del 12 novembre con Silvio Orlando, definendolo come “una grande festa di riapertura”. “Poi partiremo con il meccanismo degli abbonamenti”, ha aggiunto Fornari.

Il direttore artistico Alessandro Berdini ha commentato: “E’ sempre un’emozione presentare un programma così vasto e vario di spettacoli sia classici e altri che hanno una natura fortemente interiore. il teatro è sempre riuscito a dare luce e far vedere come sono le cose ed è fondamentale che questo teatro, che è il più bello del Lazio, riesca ad attrarre non solo abitanti del comune, ma anche tante persone provenienti da fuori”.

Il programma completo degli spettacoli:

Venerdì 12 novembre ore 21 è in scena LA VITA DAVANTI A SÉ di Romain Gary – pubblicato nel 1975 e adattato per il cinema nel 1977, al centro di un discusso Premio Goncourt – è la storia di Momò, bimbo arabo di dieci anni che vive nel quartiere multietnico di Belleville nella pensione di Madame Rosa, anziana ex prostituta ebrea che ora sbarca il lunario prendendosi cura degli “incidenti sul lavoro” delle colleghe più giovani. Un romanzo commovente e ancora attualissimo, che racconta di vite sgangherate che vanno alla rovescia, ma anche di un’improbabile storia d’amore toccata dalla grazia. Silvio Orlando ci conduce dentro le pagine del libro con la leggerezza e l’ironia di Momò diventando, con naturalezza, quel bambino nel suo dramma.

 

La campagna abbonamento 2021-22 sarà inaugurata con il primo spettacolo il 12 dicembre ore 21 con uno dei narratori più famosi del teatro italiano, Marco Baliani in UNA NOTTE SBAGLIATA di cui è autore, con la regia di Maria Maglietta. “Una narrazione dove il linguaggio orale del racconto non riesce più a dispiegarsi in un andamento lineare, ma si frantuma, produce loop verbali in cui il Tempo oscilla, senza obbligati nessi temporali. Flussi di parole che prendono strade divaricanti mentre cercano disperatamente di circoscrivere l’accadimento di quella “notte sbagliata” così Baliani racconta lo spettacolo.

Il 16 gennaio ore 18 Anna Bonaiuto è protagonista di GIUSTO LA FINE DEL MONDO di Jean-Luc Lagarce, traduzione Franco Quadri, regia Francesco Frangipane, con Alessandro Tedeschi, Barbara Ronchi, Vincenzo De Michele, Angela Curri. Louis – uno scrittore malato di Aids e prossimo alla morte – dopo essere stato lontano da casa per dodici lunghi anni, torna nel suo paese natale per rivedere i suoi familiari e comunicare loro la notizia della sua malattia e della sua imminente morte.

Sabato 12 febbraio ore 21 IL TEATRO COMICO di Carlo Goldoni, adattamento e regia Eugenio Allegri, vede in scena Giulio Scarpati con (in o.a.) Grazia Capraro, Aristide Genovese, Vassilij Mangheras, Manuela Massimi, Solimano Pontarollo, Irene Silvestri, Roberto Vandelli, Anna Zago. Questa commedia, che nel 1750 inaugura le 16 commedie nuove scritte per l’impresario Medebach, è estremamente attuale nella sua concezione e nella sua vivace articolazione. Il Teatro Comico mette in scena una compagnia impegnata nelle prove di uno spettacolo, e mentre si prova, si riflette, si ricerca, ci si accapiglia e ci si ama, si fa fatica e ci si diverte.

Lo spettacolo LA CLASSE – 20 febbraio ore 18 – vede la sinergia di soggetti operanti nei settori della ricerca (Tecné), della formazione (Phidia), della psichiatria sociale (SIRP) e della produzione di spettacoli dal vivo. Il progetto prende avvio da una ricerca condotta da Tecné, basata su circa 2.000 interviste a giovani tra i 16 e i 19 anni, sulla loro relazione con gli altri, intesi come diversi, altro da sé, e sul loro rapporto con il tempo, inteso come capacità di legare il presente con un passato anche remoto e con un futuro non prossimo. La Classe di Vincenzo Manna con Claudio Casadio, Andrea Paolotti, Carmine Fabbricatore, Edoardo Frullini, Valentina Carli, Andrea Monno, Cecilia D’Amico, Giulia Paoletti, regia Giuseppe Marini ha in sostegno di Amnesty International – Sezione Italia.

Andrea Pennacchi è autore e interprete di POJANA E I SUOI FRATELLI con musiche dal vivo di Giorgio Gobbo e Gianluca Segato, venerdì 25 febbraio ore 21, dopo il grande successo nella trasmissione Propaganda Live per raccontare alla nazione le storie del nordest che fuori dai confini della neonata Padania nessuno conosceva. “È significativo e terribile che i veneti siano diventati, oggi, i cattivi: evasori, razzisti, ottusi. Di colpo. Da provinciali buoni, gran lavoratori, un po’ mona, che per miseria migravano a Roma a fare le servette o i carabinieri (cliché di molti film in bianco e nero), a avidi padroncini, così, di colpo, con l’ignoranza a fare da denominatore comune agli stereotipi” così racconta Pennacchi.

Paolo Belli torna in teatro con Juan Carlos Albelo Zamora, Gabriele Costantini, Mauro Parma, Enzo Proietti, Gaetano Puzzutiello, Peppe Stefanelli, Paolo Varoli il 5 marzo ore 21 con PUR DI FAR COMMEDIA, ambientata in una sala prove, pièce scritta ancora una volta con Alberto Di Risio, evoluzione naturale di “Pur di fare Musica”, lo spettacolo che ha riscosso unanime successo di pubblico e critica nelle passate stagioni.

MINCHIA SIGNOR TENENTE è uno spettacolo che nasce nel 2008, scritto da Antonio Grosso a soli 23 anni, replicato per 370 volte e visto da circa 70 mila spettatori, parla di mafia ma in maniera totalmente comica e originale al Teatro dell’Unione il 12 marzo ore 21.

Forse tra le commedie più famose di Molière IL MALATO IMMAGINARIO in scena il 26 marzo ore 21 vede in scena un esilarante Emilio Solfrizzi con Rosario Coppolino, Lisa Galantini, Antonella Piccolo, Sergio Basile, Viviana Altieri, Cristiano Dessì, Pietro Casella, Cecilia D’amico, con la regia di Guglielmo Ferro che così racconta lo spettacolo: “La comicità di cui è intriso il capolavoro di Molière viene così esaltata dall’esplosione di vita che si fa tutt’intorno ad Argante e la sua continua fuga attraverso rimedi e cure di medici improbabili crea situazioni esilaranti”.

BLOCCATI DALLA NEVE di Peter Quilter, regia di Enrico Maria Lamanna è una commedia brillante che ha come tema la convivenza tra persone diverse, sia per carattere, sia per il modo di concepire il mondo e la vita, in una situazione al limite, di estrema necessità. In scena Enzo Iacchetti e Vittoria Belvedere il 3 aprile ore 18.

 

Rinnovo abbonamento dal 12 novembre al 19 novembre

Rinnovo con cambio posto 20 e 23 novembre

Nuovi abbonamenti dal 24 novembre al 4 dicembre

Inizio vendita biglietti 7 dicembre

 

Abbonamenti
Platea: Intero € 165 – Ridotto € 155
Palco centrale 1° fila: Intero € 155 – Ridotto € 145
Palco centrale 2° fila: Intero € 140 – Ridotto € 125
Palco laterale 1° fila: Intero € 135 – Ridotto € 120
Palco laterale 2° fila: Intero € 120 – Ridotto € 105
Palco lateralissimo: Intero € 75 – Ridotto € 65

 

Biglietti
Platea: Intero € 26,00 + 2,50 prev. – Ridotto € 24,00 + 2,50 prev.
Palco centrale 1° fila: Intero € 24,00 + 2,50 prev. – Ridotto € 22,00 + 2,50 prev.
Palco centrale 2° fila: Intero € 22,00 + 2,00 prev. – Ridotto € 20,00 + 2,00 prev.
Palco laterale 1° fila: Intero € 20,00 + 2,00 prev. – Ridotto € 18,00 + 2,00 prev.
Palco laterale 2° fila: Intero € 18,00 + 2,00 prev. – Ridotto € 16,00 + 1,50 prev.
Palco lateralissimo: Intero € 14,00 + 1,50 prev. – Ridotto € 10,00 + 1,00 prev

 

Teatro dell’Unione

piazza Giuseppe Verdi – Viterbo

La biglietteria del Teatro è aperta dal martedì al sabato con orario 10.00 – 13.00 e 15.00 – 19.00.

Aperto anche di domenica, con gli stessi orari, solo in caso di spettacoli o altre attività.

Chiuso il lunedì.

 

Per informazioni www.teatrounioneviterbo.it e teatrounioneviterbo@gmail.com

Tel. 388.95.06.826

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Instagram @teatrounione

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