Il tunisino che ha ferito due agenti voleva uccidere la sua ragazza

L'uomo aveva litigato con la sua donna dopo aver scoperto che voleva lasciarlo perché innamorata di un altro uomo e voleva ucciderli.

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Paolo Guiso, dirigente commissariato Civitavecchia

Era uscito con il coltello da macellaio in mano perché voleva uccidere. E’ la novità che emerge dall’indagine dopo l’arresto del trentenne tunisino, avvenuto la settimana scorsa, dopo una colluttazione con due agenti di polizia del commissariato diretto dal dirigente Paolo Guiso, rimasti entrambi feriti. Secondo la Procura infatti, l’uomo aveva litigato poco prima con la sua donna, Cinzia, una ragazza italiana con cui da tempo aveva una relazione, in quanto aveva scoperto che voleva lasciarlo perché innamorata di un altro uomo. Questo ha scatenato la furia dell’africano che è sceso in strada armato di coltello per uccidere lei o il suo antagonista in amore. Peraltro il magrebino ha anche dei precedenti piuttosto gravi, per rapina e violenza sessuale.

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