Il vicesindaco Celeste: “Vogliamo che le opere Benedettine ritornino a Montefiascone!”

Il vicesindaco Celeste: “Il museo Sangallo alla Rocca esporrà 47 maioliche provenienti dall’antica farmacia e spezieria del convento”.

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Maioliche

Riportare a Montefiascone degli oggetti preziosi della storia cittadina: 47 maioliche che sono esposte da molti, troppi anni a Palazzo Venezia a Roma, ma che provengono dall’antica farmacia e spezieria delle suore benedettine del colle Falisco. Farlo oggi che alla Rocca dei Papi c’è un museo degno di tale nome: il museo dell’architettura Antonio da Sangallo il giovane.

È l’intento del vicesindaco Orietta Celeste. Che racconta il suo proposito: “Come amministratore del Comune di Montefiascone esprimo la mia volontà di riportare a Montefiascone le 47 preziose maioliche esposte a Palazzo Venezia a Roma provenienti dall’antica farmacia e spezieria delle Benedettine di Montefiascone, una delle più antiche d’Italia. Tali maioliche, infatti, fanno parte del nostro patrimonio storico e sono costituite da vasi, brocche e orciòli di ottima manifattura realizzate nel ‘600, che indicano il loro contenuto e riportano la configurazione di San Benedetto e della regola seguita nel convento”.

Il vice della giunta comunale, aggiunge: “Abbiamo già preso contatti con le autorità religiose e ministeriali competenti che ci hanno dimostrato la volontà di collaborare con il Comune di Montefiascone a tale fine. Soprattutto ora che abbiamo nella nostra Rocca dei Papi un museo degno di tale nome”.

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