Imperdibile visita turistica ai monasteri di Subiaco

Un viaggio alle origini dell’identità culturale europea quello organizzato per domani dall’associazione Antico Presente con Alessandra Segatori, guida turistica abilitata dell' Associazione Ethea.

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speco subiaco esterno

Il monastero del Sacro Speco e quello di Santa Scolastica sono i più importanti dei dodici monasteri che San Benedetto da Norcia impiantò nella Valle dell’Aniene durante i trent’anni trascorsi nella zona. Quei dodici monasteri costituirono di fatto il prototipo di ciò che nell’arco di un millennio e mezzo avrebbe collegato l’Europa prima e il mondo poi.

Un viaggio alle origini dell’identità culturale europea quello organizzato per sabato 23 marzo, dall’associazione Antico Presente con Alessandra Segatori, guida turistica abilitata dell’ Associazione Ethea. L’appuntamento, per chi volesse partecipare, sabato prossimo alle ore 15.00, è al parcheggio del Santuario del Sacro Speco, in via San Benedetto a Subiaco. Dopo la visita del monastero ci si sposterà in automobile per raggiungere il monastero di Santa Scolastica situato a due chilometri di distanza.

sacro speco immagine
Immagine interna monastero Sacro Speco

I monasteri benedettini di Subiaco rappresentano il seme alla base di quell’ingrediente che nessuno potrà mai intaccare: l’identità culturale europea. Nel VI secolo ci si spostava a piedi o a cavallo e fra aree geografiche lontane si comunicava con enormi difficoltà linguistiche, eppure, molti secoli prima della libera circolazione delle merci e delle persone, la rete dei monasteri benedettini riuscì a produrre quella circolazione di idee, culture e invenzioni che permise alle popolazioni europee di condividere il sapere.

Questo itinerario racconta la maturità di San Benedetto. Le tappe sono poche ma consistenti: visita del Santuario del Sacro Speco, dove il Santo visse da eremita per tre anni, e il Monastero di Santa Scolastica.

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