In 5 anni chiuse 2332 librerie, i dati scatenano l’allarme: Lazio in caduta libera

Una situazione drastica che vede il proprio picco negativo proprio nel Lazio

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Davvero allarmanti i dati pubblicati dall’Istat sullo stato delle librerie (intese come vere e proprie aziende) italiane: dal 2012 al 2017 ne sono state chiuse ben 2332, e il dato è negli ultimi anni sempre in discesa, seppur senza stime precise e affidabili.

La perdita di tali librerie coincide in percentuale con il 13,47%, e con circa 390 aziende chiuse all’anno. I posti di lavoro persi nel nostro Paese sono 4596, nel lasso di tempo precedentemente indicato.

Un allarme che va colto dalle zone più alte della politica italiana, poiché potrebbe causare altre perdite di posti di lavoro oltre che un generale (e notevole) abbassamento della cultura e dell’abitudine al libro.

In queste statistiche la peggiore riguarda proprio la nostra regione Lazio: tra tutte è, con il 20%, la zona che nell’intera Italia ha perso la maggior percentuale di aziende. Ciò, a pari merito solo con la Liguria. Gli occupati che hanno visto sparire il proprio lavoro sono stati 660 nel Lazio.

In attesa dei dati che tengano conto anche degli ultimi tre anni, si preannuncia un declino inarrestabile della cultura in generale.

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