L'assessora Ludovica Salcini illustra i dettagli della sua strategia per ottimizzare i fondi a disposizione

“In arrivo il nuovo appalto del verde pubblico, diverse le novità relative a rotatorie e uliveti”

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VITERBO – Un appalto biennale per il Verde pubblico che vede stanziati 800mila euro l’anno, per un totale di un milione e seicentomila.

Come spiega l’assessore Ludovica Salcini “la delibera per il nuovo appalto, il cui avviso sarà a breve pubblicato dagli uffici, era stata portata in giunta già il 6 agosto”.

Poi una battuta d’arresto, dovuta alla “mini crisi estiva” come l’ha definita il sindaco Arena durante la presentazione della ‘nuova’ giunta.

“La determina a contrarre è già stata fatta – sottolinea l’assessora – e una volta firmata dalla dirigente partirà il bando”.

Ma anche qualora l’affidamento dovesse avvenire a febbraio non sarebbe un problema perché “comunque nel frattempo, potendo contare su risorse residue per 200mila euro, stiamo procedendo con una manifestazione di interesse per la manutenzione delle aree a verde sino all’uscita dell’avviso pubblico”.

Una soluzione estemporanea, dovuta al mancato stanziamento di fondi in bilancio da parte del suo predecessore, “per poter fare la gara adesso ed evitare quindi di restare senza appalto ancora per un altro anno, è stato necessario adottare la manifestazione di interesse”.

La Salcini entra quindi nel dettaglio del nuovo appalto: “Sarà biennale e su quattro lotti, ogni ditta ne potrà gestire uno soltanto. L’appalto precedente, quello improntato da Contardo, era articolato su tre lotti ma, considerato che la mole più importante di lavoro riguarda le frazioni, ho pensato di aggiungerne un altro proprio per dare maggiore rilevanza ai borghi”.

Ma non è l’unica novità.

“Porteremo in consiglio comunale il regolamento, già passato in commissione, sulle rotatorie. A Viterbo ci sono 40 rotonde che possono essere affidate a privati, i quali si occuperanno della manutenzione in cambio di una piccola sponsorizzazione”.

“Un risparmio in termini di spazi a verde da curare che si traduce anche in maggiori risorse economiche da destinare all’appalto e da utilizzare di più alla città” rimarca.

Stesso discorso che Ludovica Salcini sta valutando con gli uffici per dare in gestione gli uliveti. “Ogni anno i cittadini ci chiedono di raccogliere le olive. Per vari motivi come Comune arriviamo sempre in ritardo e quindi non si può fare. Personalmente è già un mese che sto facendo studiare, tra i settori Patrimonio e Verde, la soluzione per fare una manifestazione di interesse e dare in gestione gli uliveti. La mia idea è che i cittadini raccolgono le olive, si prendono l’olio e in cambio garantiscono la manutenzione dello spazio verde sottostante, potando le piante e tagliando l’erba nella piccola area che hanno a disposizione. E sarebbe altro spazio verde da curare che possiamo togliere dall’appalto”.

“Sono diverse le zone dove ci sono uliveti e si tratta di molte piante”.

E di fronte alla sorpresa di chi scrive, spiega: “Anche in via Garbini, nei pressi degli uffici comunali, ci sono dei parcheggi con piante d’ulivo. A Bagnaia, sotto la parte delle case popolari, è pieno. Così al Salamaro. Stiamo cercando di fare una ricognizione quanto più veloce possibile per verificare se questa soluzione è fattibile e magari realizzare questa idea per novembre”.

La strategia di Ludovica Salcini è quella di cercare “di togliere quanto più possibile delle aree al Verde pubblico e darle da gestire ai privati proprio perché i fondi comunali in tale ambito in realtà non sono tantissimi”.

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