In attesa dei saldi del 12 gennaio, molte vendite promozionali nei negozi ma pochi affari

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I saldi invernali partiranno ufficialmente in ritardo quest’anno, il 12 gennaio. La giunta regionale ha infatti approvato, in via definitiva, la delibera che ne formalizza la data.

Passeggiando però al Corso Italia ed entrando nei negozi, si nota che le vendite promozionali sono già iniziate con sconti del 20, del 30 e anche del 50 %. Alcune commesse di noti negozi affermano che molta merce è rimasta invenduta, sia perchè possibili acquirenti, durante le feste, erano relegati presso le proprie abitazioni in zona arancione e rossa, sia perchè, mancando i veglioni, le cene e le occasioni per uscire, molte persone non hanno sentito la necessità di fare acquisti ma anche – e soprattutto – per l’impossibilità o la paura di spendere, visto il futuro incerto e la grave crisi economica dovuta alle restrizioni e le norme imposte per fronteggiare il Covid-19 e limitare i contagi. Inoltre, l’assenza dei turisti ha determinato un considerevole calo nelle vendite.

Particolarmente sottotono, rispetto agli anni precedenti, il bilancio delle vendite di Natale, che, in alcuni casi, è addirittura dimezzato.

Ieri, sabato 9 gennaio, a causa anche del maltempo, molti negozi al Corso erano tristemente vuoti. Qualche acquirente in più in quelli che esponevano già i cartelli con prezzi ribassati al 50 %.

Secondo la Confesercenti ora i saldi potrebbero rappresentare un’occasione utile per il comparto, ma non è certamente sufficiente per ripartire.

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