Riceviamo e pubblichiamo

In difesa del territorio di Montalto di Castro, le associazioni chiedono un incontro con l’ amministrazione comunale

A questo secondo tavolo, oltre agli enti locali, erano presenti anche le associazioni dei territori potenzialmente idonei ad ospitare il sito di stoccaggio

108

Mentre la Regione Lazio dorme ed il Comune di Montalto di Castro tace, apprendiamo che la Regione Piemonte ha già convocato e svolto il secondo tavolo regionale della Trasparenza sul deposito nazionale delle scorie radioattive. A questo secondo tavolo, oltre agli enti locali, erano presenti anche le associazioni dei territori potenzialmente idonei ad ospitare il sito di stoccaggio.

Proprio per non farci trovare impreparati e creare un fronte comune contro l’ipotesi che Montalto sia individuata come l’area nazionale dove costruire questo ennesimo mostro ambientale, si è costituito un primo nucleo di associazioni di Montalto e Pescia che hanno come obiettivo quello di difendere il territorio ed il futuro dei giovani del nostro comune. Partendo dalla mozione approvata dal consiglio comunale di Montalto, sollecitiamo l’Amministrazione Comunale a farsi promotrice di un incontro con tutte le associazioni ed informarle delle azioni che sta già intraprendendo o che stia per intraprendere. Abbiamo appreso dalla stampa la notizia che il termine ultimo per la presentazione delle osservazioni e contro deduzioni da parte del Comune è stato prorogato di ulteriori 6 mesi; questo non ci deve far abbassare la guardia in alcun modo, anzi, ci deve consentire di opporci alla Sogin con maggiore forza ed accuratezza, avendo ancora maggior tempo per preparare un dossier vincente.

Facciamo appello a tutte le altre associazioni presenti a Montalto e Pescia affinchè si uniscano a noi per creare un muro invalicabile costituito dalla società civile locale per far capire che questa volta nessuno riuscirà a far diventare la Maremma laziale un immondezzaio di livello nazionale. Siamo certi che l’Amministrazione Comunale saprà cogliere questa nostra disponibilità a collaborare e capisca concretamente che solo l’unione di tutte le forze propositive del nostro comune potrà permetterci di arrivare al successo finale e scongiurare il pericolo che incombe sulle nostre teste. Le nostre associazioni sono disponibili ed aperte al confronto ed alla collaborazione attiva con tutti coloro che hanno a cuore il bene di Montalto e Pescia per il quale sono pronte a battersi con forza insieme alla cittadinanza ed agli amministratori comunale per ribadire il NO al deposito delle scorie radioattive.

Di seguito la pec inviata al Comune di Montalto di Castro.

“Pregiatissimo Sindaco ff,

facendo seguito ai comunicati stampa diffusi dall’Amministrazione comunale, tra i quali quello relativo all’approvazione unanime da parte del consiglio comunale di una mozione contro l’installazione nel territorio comunale di un impianto di stoccaggio di scorie radioattive e vista la sua nota “Ci assumeremo la responsabilità di coinvolgere i cittadini e le associazioni affinché possa essere redatto un documento che sia espressione di tutti e per tutti…”, considerate le richieste già pervenute da parte di associazioni presenti a livello comunale, con la presente le sottoelencate associazioni sono a sollecitare, senza ulteriori indugi, il coinvolgimento concreto del mondo associativo e del tessuto sociale di Montalto e Pescia in merito al problema della localizzazione nel nostro Comune del deposito italiano delle scorie radioattive, anche attraverso un’iniziativa dell’Amministrazione comunale volta all’istituzione di un coordinamento di tutte le associazioni operanti a livello comunale.

Considerato che ormai è trascorso più di un mese e mezzo dalla pubblicazione, da parte della Sogin, dell’elenco dei possibili siti di stoccaggio e considerando che si sta avvicinando in modo preoccupante il termine ultimo per la presentazione delle osservazioni e contro deduzioni da

parte del Comune ( chiediamo tra l’altro conferma del prolungamento di detti termine di ulteriori 6 mesi, come appreso dagli organi di stampa ), siamo a richiedere quali azioni abbia intrapreso o stia intraprendendo o vorrà intraprendere il Comune di Montalto di Castro, anche in sinergia con gli altri Comuni della nostra Provincia o delle Province confinanti coinvolti dal problema, per opporsi alla possibilità che sul nostro territorio sia installato il suddetto deposito di scorie radioattive.

Certi di un suo sollecito ed esaustivo riscontro, nel ribadire la nostra disponibilità a collaborare per difendere il territorio da ulteriori sfregi e deturpazioni, porgiamo cordiali saluti”.

F.to Marco Lenci

Presidente APS Montalto e Pescia Legate Insieme

F.to Luigino Zapponi

Presidente Associazione Musicale MusicArte

F.to Luigino Zapponi

Presidente Associazione Naz. Bersaglieri Montalto di Castro e Pescia Romana

F.to Oliviera Lombardi

Presidente Fratres Pescia Romana

F.to Giorgio  Darini

Presidente Avis Sezione Montalto di Castro e Pescia Romana

F.to Giuseppe Guidolotti

Presidente Ass. Nazionale Carabinieri Sez. Montalto di Castro

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui