In forma e più sani… con 100 calorie in meno a cena!

Recenti ricerche hanno dimostrato che diminuendo l’apporto calorico e soprattutto di grassi nel pasto serale si tiene sotto controllo il peso. E’ utile anche a sorvegliare il colesterolo

433
100 calorie in meno

Basterebbe spostare 100 calorie dalla cena al pranzo per buttar giù chili e per combattere il colesterolo.

Il metabolismo è più attivo la sera rispetto alla prima metà della giornata e quindi siamo portati a mangiare di più. Ma come sostengono tutti i dietologi, è proprio un pasto abbondante a cena che fa ingrassare di più.

Dal tardo pomeriggio alla sera si consuma circa il 10% in più pari a circa 100 calorie. I ricercatori dell’Harvard Medical School e del Brigham and Women’s Hospital di Boston, hanno fatto un esperimento su sette volontari che sono stati esaminati nell’arco di tre settimane.

Hanno scoperto che fare le stesse cose in momenti diversi della giornata, portava a un dispendio calorico diverso. E’ emerso che al mattino si bruciano più carboidrati e alla sera più grassi. Quindi mangiare a tarda sera fa ingrassare di più mentre concentrare tutti i pasti in un numero ristretto di ore, mantenendo circa 12 ore di digiuno, aiuta a dimagrire.

Questo ciclo andrebbe tenuto presente anche per combattere il colesterolo.
Quando si superano gli “anta” è questo il nemico numero uno di ogni analisi. L’ipercolesterolemia (cioè un livello di colesterolo nel sangue che supera i 240 mg/dl) è diventata molto diffusa negli ultimi dieci anni. Secondo l’Osservatorio epidemiologico cardiovascolare Iss-Anmco, ne è interessato il 38% degli italiani contro il 24% del 1998-2002.

Il colesterolo è un grasso che è per la gran parte prodotto dall’organismo ed in minima parte determinato dal cibo. E’ importante per svolgere determinate funzioni; è coinvolto nel processo di digstione, contribuisce alla produzione di vitamina D utile per la salute delle ossa, favorisce la costruzione della parete delle cellule. Esiste un colesterolo cosiddetto “cattivo” che si deposita sulle pareti delle arterie e contribuisce alla nascita delle malattie cardiovascolari, come infarto e ictus, e quello “buono” che invece non provoca alcun danno.

Una ricerca condotta a Taiwan su oltre 1200 adulti e pubblicata su Nutrition, Metabolism & Cardiovascular Diseas, ha rilevato che spostando il consumo di 100 calorie dalla cena al pranzo il colesterolo “cattivo” diminuiva, anche se non di molto. E se le 100 calorie venivano da grassi, questo calava in modo più marcato. Questa ricerca si aggiunge ad altre secondo le quali la produzione di colesterolo tende ad aumentare di notte. Il tipo di cibi che mangiamo prima di coricarci è quindi fondamentale per la nostra salute.

L’American College of Cardiology e l’American Heart Association indicano quali alimenti da mettere sulla tavola, frutta, verdura, cereali integrali, legumi, pesce, frutta secca e oleosa e cibi proteici a basso contenuto di grassi. Vanno limitati dolci, bevande zuccherate e carni rosse. Fondamentali sono l’olio di oliva e di semi. Dulcis in fundo, l’attività fisica di tipo aerobico che andrebbe eseguita 30 minuti al giorno per cinque volte a settimana. Fare sport aiuta a tenere il peso sotto controllo, quindi a sorvegliare il colesterolo, oltre all’influenza benefica sull’umore.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui