In fumo antica parrocchia di Capodimonte: la Chiesa di Sant’Agapito

Non si sa se sia stata la siccità di questi tempi, o se mani vandaliche abbiano appiccato e indirizzato le fiamme.

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Sant-agapito

Non si sa se sia stata la siccità di questi tempi, o se mani vandaliche abbiano appiccato e indirizzato le fiamme. Fatto sta che un incendio – ed è davvero un peccato – ha praticamente distrutto la Chiesa di Sant’Agapito arrampicata sul promontorio di Bisenzio, sul Lago di Bolsena.

Certamente, un bene culturale “minore” rispetto ai tesori che la terra di Tuscia vanta, ma la Chiesa di Sant’Agapito, pur modesta nelle sue forme, fu nel XVI° secolo un’ importante parrocchia in agro di Capodimonte. La eressero i Farnese in sostituzione dell’antica Chiesa di S.Giovanni in Rosano sulla punta di San Bernardino nel 1284. Nella chiesa di Bisenzio intitolata a Sant’Agapito, sino al 1724 venne conservata la reliquia del martire prenestino (un braccio contenuto in una teca d’argento), che attualmente è conservata nella Chiesa della SS Annunziata a Villa Fontane,  non lontano da Valentano.

La Parrocchia “rurale” di Sant’Agapito di Bisenzio venne definitivamente soppressa negli anni trenta del secolo scorso.

Abbandonata dagli uomini, dimenticata da tutti, ma non da me – cultore accanito della zona vulsinea – è finita in fumo dopo quattro secoli. Ne sono davvero dispiaciuto!

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