Indagini preliminari, gli arrestati della rapina alle Poste davanti al giudice

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Poste

Stamattina, con il sussidio ognuno dei proprio avvocati, compariranno davanti al giudice delle indagini preliminari i tre uomini arrestati per la rapina alle Poste di Canino (Via Garibaldi) del 28 novembre.

La rapina, lo ricordiamo, ha visto il coinvolgimento anche del direttore stesso dell’istituzione colpita, Massimiliano Ciocia, il quale ricopriva tale ruolo da circa due anni. Lui, agli arresti domiciliari per essere stato “l’infiltrato”, è stato già interrogato nella serata di ieri.

L’accusa è quella di “rapina aggravata”, e ricordiamo che con tale oggetto si può, normalmente, andare dai 5 ai 20 anni di reclusione, oltre a poter ricevere multe di migliaia di euro. Pena che può peggiorare se entra anche la questione della “mano armata”.

Gli interrogatori si faranno in videoconferenza, e gli interrogati potranno decidere se rispondere alle domande o rimanere in silenzio.

 

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