Infermieri-eroi….ma per loro niente bonus nel decreto Rilancio!

Cancellato nel Decreto può essere però corrisposto dalle Regioni. Nel Lazio il bonus è previsto per 13.000 operatori

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Passata la criticità più acuta passati gli slogan, i buoni propositi, le frasi fatte.

Se fino ad un mese fa l’accostamento che circolava in maniera più insistente nei tg e sui giornali era “Infermieri eroi”, oggi, a qualche giorno dalla pubblicazione del Decreto Rilancio in Gazzetta Ufficiale, quelle parole suonano quasi come un’amara presa in giro.

Nel testo definitivo del provvedimento, infatti, ci sono alcune importanti modifiche, in tema di sanità, rispetto alla bozza che era circolata nei giorni precedenti.

Prima fra tutte la cancellazione del “vecchio” articolo 10 che prevedeva il bonus di 1000 euro per i lavoratori della sanità direttamente impegnati nell’emergenza Covid.

La notizia era stata prima confermata poi smentita nei giorni scorsi, ed ora è ormai certezza.

Il contenuto del vecchio articolo 10 è scomparso, salta così il bonus di 1000 euro per medici, infermieri e operatori sanitari.

La previsione iniziale era che, per il 2020, le regioni e le province autonome avrebbero potuto incrementare, in deroga alla normativa vigente in materia di spesa di personale, nei limiti delle risorse disponibili e fermo restando l’equilibrio economico del sistema sanitario, i fondi della contrattazione integrativa per riconoscere al personale sanitario, dipendente dalle aziende e dagli enti del Servizio sanitario nazionale, direttamente impiegato nelle attività di contrasto al COVID-19, un premio di importo non superiore a 1.000 euro al lordo dei contributi previdenziali ed assistenziali e degli oneri fiscali a carico del dipendente.

In realtà alcune regioni hanno già provveduto autonomamente al riconoscimento di un bonus di pari importo, e tra queste c’è la Regione Lazio.

Come ha dichiarato infatti l’assessore regionale alla sanità, Alessio D’Amato: “Saranno circa 13mila gli operatori del Lazio che vedranno nella busta paga del mese di giugno il “bonus” economico nella misura che è stata concordata con le organizzazioni sindacali. Nello specifico saranno 9.893 infermieri e 3.095 medici, per un totale di 12.988 operatori sanitari.”

Le somme messe a disposizione dalla Regione Lazio sono pari a circa 12 milioni di euro, che era il tetto concordato. L’individuazione dei beneficiari è stata fatta dal datore di lavoro, che sono le diverse Aziende Sanitarie”.

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