Inferno Mammagialla: detenuti troppi, agenti pochi. Il sottosegretario raccoglie l’S.O.S.

544

Con una media di 550-560 detenuti ospitati rispetto ai 432 consentiti, il tasso di sovraffollamento al carcere Mammagialla di Viterbo è ai massimi storici. Al Consiglio comunale aperto di oggi pomeriggio il sindaco Giovanni Arena ha detto che la struttura attualmente ospita un 20-25 % di detenuti in più rispetto alle reali possibilità di capienza. “Si tratta di un problema reale, che coinvolge chi sconta le pene nel carcere ma anche gli operatori che svolgono attività a Mammagialla e lavorano in condizioni critiche – ha detto Arena – e poi quasi il 30 % dei detenuti sono soggetti seguiti a livello psichiatrico che possono avere reazioni incontrollate”.

Il direttore del carcere Pierpaolo d’Andria ha detto che il numero più alto di presenze è stato raggiunto a marzo. “Siamo arrivati a 620 reclusi, perché molti ci sono stati inviati dal carcere di Cassino”. D’Andria ha spiegato che circa la metà dei detenuti sono stranieri, principalmente romeni, albanesi e nordafricani. “C’è poi il problema delle condizioni di salute di coloro che soffrono di disturbi psichiatrici, data l’insufficienza di posti letto nelle strutture per la cura di queste patologie, oltre alla carenza di personale nel carcere”. Al momento a Mammagialla ci sono infatti solo 266 tra agenti e assistenti rispetto ai 340 richiesti dall’alto numero dei reclusi. “A Viterbo il 17% del personale di ufficio e di sorveglianza del carcere è stato tagliato – ha detto il capogruppo di Fratelli d’Italia Paolo Bianchini – siamo sotto la media nazionale per numero di guardie carcerarie”.
Il senatore Francesco Battistoni (Forza Italia) ha posto l’accento sulle problematiche che vive chi lavora all’interno del carcere. “Si deve guardare anche l’altra faccia della medaglia. Non ci sono solo detenuti, ma anche guardie carcerarie che lavorano in condizioni precarie e ogni giorno assistono a episodi scioccanti”. Hanno preso parte al Consiglio comunale anche l’on. Mauro Rotelli (Fratelli d’Italia) e il senatore della Lega Umberto Fusco.

Al termine dell’incontro Vittorio Ferraresi, Sottosegretario alla Giustizia del Governo, ha detto che le problematiche dei carceri sono state portate all’attenzione dello Stato . “La politica per troppo tempo si è dimenticata della situazione dei penitenziari – ha detto Ferraresi – adesso ci stiamo attivando per portare avanti politiche di recupero e reinserimento nel mondo del lavoro dei detenuti. Abbiamo inoltre previsto circa mille unità che a livello nazionale andranno a colmare la carenza di personale, oltre a misure sulla sicurezza e a lavori per ampliare la metratura dei carceri.”

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui