Ora la battaglia più ardua per i candidati sindaco: quattro giorni per cercare di convincere indecisi e disillusi a recarsi alle urne

Inizia il conto alla rovescia, venerdì ultimo giorno di campagna elettorale

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Ultimi giorni di una campagna elettorale partita con la sordina poi esplosa in una girandola di incontri, convegni, visite in città di eminenti personaggi politici.

In più a corollario di una competizione, che per numeri e frammentazioni – otto candidati sindaco per 24 liste – già risulta di difficile digeribilità per gli elettori, non sono mancati veleni e attacchi scomposti. Non tanto tra candidati – i battibecchi sarebbero di normale amministrazione nella dialettica politica e più che mai sotto elezione – ma arrivati da candidati consiglieri e da qualche organo di stampa rivolti esclusivamente verso un unico bersaglio.

In questi ultimi giorni, gli otto contendenti devono puntare a cercare di convincere gli indecisi e i disillusi a recarsi ai seggi invece che al mare.

Gli altri, o perché si sono già fatti un’opinione o perché hanno parenti e amici in lista, ormai hanno deciso chi votare.

Restano fuori quelli del “tanto sono tutti uguali” e quelli a cui sono cadute le braccia davanti alla gran confusione generata dal balletto di casacche da un partito all’altro e soprattutto da uno schieramento politico a un altro, magari considerato fino a qualche mese fa un avversario.

E proprio queste ultime categorie rischiano di andare a ingrossare le fila di un partito che ha numeri in costante crescita: quello dell’astensione.

 

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