Iniziamo la dieta, secondo step: 7 regole per pranzi e cene sani

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E’ indubbio che ai nostri giorni ( per non parlare di questa immobilità forzata) assumiamo più calorie di quante il nostro organismo necessiti. Dovremmo imparare a nutrirci e saziarci senza riempirci troppo; ma si sa in questo splendido Paese che è l’Italia, è molto difficile contenersi, causa la nostra meravigliosa tradizione culinaria.
Vediamo qualche piccolo suggerimento per non strafare e rimanere sani pur concedendoci qualche “strappo” alle regole.

PRIMA REGOLA Iniziare sempre il pasto con un bel piatto abbondante di verdure; meglio se crude, come una bella insalata condita con olio e niente sale, in caso succo di limone. Ha un duplice scopo, migliorare la digeribilità degli alimenti successivi e saziarci, evitando così di gettarci affamati sulla pietanza principale.
SECONDA REGOLA Se non potete fare a meno della pasta, sceglietela integrale biologica mi raccomando
( ne abbiamo già parlato..), o di farine alternative come quelle di grano saraceno o di legumi, oggi sempre più disponibili nei banchi del supermercato. Una o due volte la settimana massimo se volete evitare di prendere peso. Meglio più spesso il riso ( sempre integrale bio, o nero o rosso ). Accompagnate con varie verdure anche questi piatti, senza lesinare. Limitate il pane, una fettina integrale tostata ( per abbassare il lievito) quando non mangiate la pasta o il riso.

TERZA REGOLA Abituatevi ai preziosi legumi; fave ( se non siete allergici), piselli, fagioli, lenticchie, ceci, cicerchie. Se mal li digerite provate a passarli, ( non frullarli perché ingloberebbero aria) e aggiungete il timo, li renderà molto più digeribili e saporiti. Conditeli a crudo, apportano fibre e importanti proteine, saziano molto. Carne poca, sempre meglio biologica , meglio ancora il pesce, specie se azzurro, si alle uova; i formaggi ( in poca quantità) solo come extra, una volta ogni 10/15 giorni.

QUARTA REGOLA variare ogni giorno il menù, non mangiate mai quotidianamente le stesse cose, come dicevano gli antichi “ è la dose che fa il veleno” e non sapendo cosa può farci male o a cosa siete intolleranti è bene cambiare spesso alimenti per non sommare i danni.

 

QUINTA REGOLA Evitate i cibi industriali, i precotti e soprattutto i cosiddetti “light” che subiscono processi industriali pesanti e dannosi per il nostro organismo, e non è vero che non fanno ingrassare perché possono rovinare il nostro metabolismo. Cucinate i vostri cibi integrali, biologici in modo semplice, condendo sempre a crudo con olio extravergine di oliva, il nostro oro prezioso!

SESTA REGOLA Bevete acqua anche minerale ma naturale, almeno 1 litro e mezzo al giorno, lontano dai pasti per non diluire troppo i succhi gastrici e rallentare la digestione.

SETTIMA REGOLA, la più bella, lo “ sgarro è d’obbligo”!!
Per chi vuole perdere peso e si limita nei pasti durante la settimana, uno sgarro è davvero importante, non incide sul peso, non aumenta la tentazione durante la settimana e soprattutto secondo importanti studi velocizza il metabolismo; è come se dicesse al nostro organismo in restrizione calorica di non bloccarsi e di non immagazzinare peso ( uno stratagemma naturale di tutti gli animali per la sopravvivenza durante le carestie ). Non esageriamo però nell’abbuffarci, e per il pasto successivo tante verdure..

Per gli spuntini, anche questi fondamentali per la nostra dieta, ci aggiorniamo al prossimo articolo,buon appetito a tutti !

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