Riceviamo e pubblichiamo

Insieme per la Tuscia, Romoli (FI): “Rammaricato per divisione delle forze di centrodestra”

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Desidero ringraziare tutti i sessantanove elettori che mi hanno sostenuto in queste elezioni provinciali nelle quali sono risultato il consigliere provinciale più votato sia in termini assoluti che come voto ponderato nelle liste di Centro Destra.

È  per me motivo di orgoglio e soddisfazione continuare a rappresentare le istanze di questi amici all’interno del Consiglio Provinciale rassicurando tutti che continuerò a garantire attenzione ai problemi del territorio, dedicando allo scopo  tempo ed energie. Allo stesso modo ringrazio il mio partito Forza Italia per avermi considerato tra le candidature della lista Insieme per la Tuscia consentendomi di poter essere in campo per il territorio.

Rimango convinto che la riforma targata PD – Del Rio abbia pesantemente mutilato l’ente Provincia, una delle poche amministrazione pubbliche vicine al territorio, privando i cittadini persino del diritto di scegliere i propri amministratori e a questi il diritto reale di incidere nelle residuali politiche di governo rimaste in capo all’ente. Non nego l’amarezza personale per un risultato globale che sostanzialmente ha certificato il pareggio delle forze di centro destra con quelle di centro sinistra, risultato tanto inaspettato quanto assolutamente non rispondente alla sensibilità anche del corpo elettorale.

Cosi come nell’assemblea dei sindaci, altro organo istituzionale della provincia a cui sono espressamente delegate delle funzioni dall’ordinamento vigente, appare oggi chiaro ed evidente una schiacciante maggioranza del centro destra in termini numerici assoluti ma ancor più in termini di popolazioni rappresentate. Su tutto questo credo che nelle prossime settimane si debba proseguire mediante un’azione ferma di opposizione a politiche di governo inadeguate assunte a colpi di maggioranza talvolta fuori da ogni presupposto di legittimità giuridica come anche per l’approvazione del bilancio ho avuto modo di denunciare pubblicamente in aula e presso l’opinione pubblica.

La mia cultura politica mi impone di rispettare il risultato elettorale. Sono altresì rammaricato  della mancata unità delle forze di centro destra nell’affrontare questo appuntamento elettorale, unità sulla quale ho da sempre cercato di lavorare anche con il rischio di apparire pedante e polemico, unità che ci avrebbe garantito la vittoria.  Sono invece divertito da chi, a risultato non acquisito, parla di “forze sovraniste bloccate” e corbellerie di questa natura magari per giustificare scelte che fondano su elementi di più concreto e brutale opportunismo. Ergersi a paladini della nuova piattaforma progressista che avanza appare tanto un esercizio ridicolo quanto un’eventualità non supportata dalle percentuali di consenso. Da evidenziare poi l’atteggiamento di  eminenti rappresentanti del cinque stelle che dopo aver vomitato a tutti i livelli contro la partecipazione agli organi provinciali sono scesi in campo a favore della coalizione di centro sinistra. Dal mio continuo a rimanere fermo su questa mia impostazione, all’opposizione dell’amministrazione Nocchi,  rafforzato dal supporto di tanti amici  e a disposizione dei colleghi eletti nel gruppo “Insieme per la Tuscia” esperienza che ritengo politicamente valida per poter rappresentare un mondo di centro destra fortemente radicato e presente sul territorio.

Alessandro Romoli

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