Intitolata un’ambulanza alla memoria del vice brigadiere dei Carabinieri Mario Cerciello Rega

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Roma- Ieri, 29 luglio, in Piazza del Popolo, si è svolta la cerimonia di intitolazione di un’ambulanza da parte dell’Associazione di Volontariato “Andromeda” di Bologna alla memoria del Vice Brigadiere dei Carabinieri Mario Cerciello Rega, ucciso nella notte del 26 luglio del 2019.

L’evento si è svolto davanti il Comando legione carabinieri Lazio alla presenza del Generale di Brigata Marco Minicucci, del sottosegretario di Stato alla difesa Giulio Calvisi, del comandante provinciale CC di Roma Francesco Gargaro, del sindaco di Somma Vesuviana Salvatore di Sarno, della vedova Rosa Maria Esilio e dei genitori del vicebrigadiere. L’ambulanza è stata benedetta da Don Vincenzo Pizzimenti, Capo servizio assistenza spirituale del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri ed entrerà in servizio nel 118 dell’Emilia Romagna, in favore dei soggetti dializzati.

È passato un anno dall’ omicidio del vicebrigadiere dei carabinieri Mario Cerciello Rega. Il militare è stato ucciso con undici coltellate dal ventenne Finnegan Lee Elder, giovane americano in vacanza a Roma che – insieme al suo amico Gabriel Natale Hjorth – avrebbe messo in atto un tentativo di estorsione ai danni di Sergio Brugiatelli.

L’uomo li aveva accompagnati da uno spacciatore ad acquistare della cocaina, ma, invece della droga, gli aveva venduto della tachipirina. La compravendita era stata interrotta dalle forze dell’ordine: a quel punto Elder e Natale sono scappati con lo zaino di Brugiatelli, per poi chiamarlo e pretendere 100 euro più un grammo di coca per la sua restituzione.

All’appuntamento si sono recati Varriale e Cerciello: i militari si sono identificati e hanno mostrato il distintivo, a detta di Varriale, ma sono stati attaccati dai due ragazzi, che, invece, continuano a dire di non aver capito che si trattasse di due Carabinieri.

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