Questa mattina l'assemblea pubblica organizzata dalla Rete degli Studenti Medi nella giornata della mobilitazione nazionale

“L’83% delle scuole della provincia di Viterbo non ha neanche il certificato di agibilità”

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“Zero fatti, soldi e futuro. Ripartiamo da una scuola sicura”. Questa mattina a Piazza della Rocca a Viterbo l’assemblea pubblica organizzata dalla Rete degli Studenti Medi, come tante altre che si stanno svolgendo in tutta Italia in occasione della mobilitazione nazionale di oggi, 19 novembre.

Numerosi i temi al centro del dibattito: si è parlato di edilizia scolastica, sicurezza, problemi legati ai trasporti. E ancora, orari di ingresso ed uscita, questioni ambientali e servizi di supporto psicologico per gli studenti.

“A Viterbo sulla scuola abbiamo una serie di problematiche che vanno avanti da anni e anni. – ha spiegato Bianca Piergentili, della Rete degli Studenti Medi, durante il suo intervento di apertura – Una di queste è sicuramente l’edilizia scolastica, con scuole fatiscenti, strutture che molto spesso cadono a pezzi, con finestre rotte, termosifoni che non funzionano, crepe sui muri e che quindi rendono l’ambiente scolastico brutto da vivere e soprattutto pericoloso. Circa l’83% delle scuole della provincia di Viterbo non ha neanche il certificato di agibilità, quindi in teoria non ci si potrebbe neanche fare scuola. Oggi proprio per questo siamo qui per ribadire quanto sia importante avere delle strutture a misura di studente e che non cadano a pezzi, che siano sicuri per tutti e per tutte”.

Altro punto fondamentale riguarda le attività in presenza. “Siamo passati da due anni di Dad agli orari scaglionati, usciamo da una situazione in cui la socialità è andata totalmente persa. Non abbiamo più rapporto umano al di fuori della singola classe, non vediamo più amici nei corsi extracurricolari che la scuola organizzava, corsi che in molte scuole non si fanno più oppure si fanno online, di pomeriggio, quando gli studenti non hanno più voglia di mettersi davanti al computer dopo due anni vissuti in questo modo. E’ importante riprendere tutti quei momenti che non sono soltanto la classica lezione di storia, di filosofia, di italiano, ma che sono utili anche per farci uscire un po’ dalla singola lezione”.

Annamaria Eramo, Sip Cgil

Presenti all’incontro anche Annamaria Eramo (Sip Cgil) e Stefania Pomante, Segretaria Generale CGIL Civitavecchia Roma Nord Viterbo. “Il Paese vive un momento molto particolare. – ha dichiarato la Pomante – Abbiamo problemi che riguardano soprattutto i giovani, il lavoro sempre più precario, e quindi è giusto mettere al centro le ragioni degli studenti per tutte le motivazioni che avete individuato. Cosa fondamentale è costruire e partecipare voi stessi alla costruzione del futuro che vi aspetta”.

Stefania Pomante, Segretaria Generale CGIL Civitavecchia Roma Nord Viterbo

 

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