“In hoc signo vinces”: il PD fa concorrenza a Costantino e la Sanitá affoga nel nepotismo

La Asl nel segno della continuità, proseguono le assunzioni “politiche”

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Nicola Zingaretti a Belcolle
Nicola Zingaretti a Belcolle

Quando ci  occupammo di “Parentopoli”, molti alla Asl storsero la bocca e se la presero a male. Come se l’evidenziare il sistema oleato, tutto clientelare, di assunzione e “passaggio di consegne” (ricordate come succedeva di padre in figlio al “Banco di Santo Spirito”?) fosse peccato mortale.

Eppure c’è molto di più, anzi, di meno, se le grandi manovre in cabina di regia non sono mai cessate ed imperversano in nome “del popolo lavoratore ed operaio”. Stranissime coincidenze che lasciano pensare e liberano la fantasia.

Succede allora che, con delibera 2631 del 15/12/2020, si vada ad individuare la destinazione dell’incarico di organizzazione per le funzioni di “Coordinamento Screening”. La vincitrice del primo premio, si fa per dire (anche se € 3227,85 non si buttano via), è l’attuale segretaria del PD a Fabrica di Roma, O.A., che ritroviamo nella lista “Insieme per Civita”, in appoggio a quella PD alle elezioni 2019 per il Sindaco a Civitacastellana, straperse dalla sinistra totalitaria del Mago Zinga e del Mago dei Cimini. E si prosegue.

Delibera 2726 del 21/12/2020. Indovinate a chi viene riconosciuta una borsa di studio presso la UOC Farmacia Aziendale? A parte che la finalitá rimane tutta da scoprire (oggi in Farmacia Aziendale ci si è trasformati, purtroppo, esclusivamente in super burocrati legulei), tuttavia il dottor G.T. (che incamera € 19.000,00 per 12 mesi) viene da Vallerano come stretto affine della famiglia che dal 2013 governa quel Comune, cimino come il suo vicinissimo Mago. Non può sfuggire, infatti, che il padre di questo ragazzo abbia ricoperto a suo tempo la carica di sindaco di Vallerano nientepopodimeno che per il Partito Comunista Italiano.

E restate connessi, perché tra poco ci saranno fulmini e saette in Cardiologia, reparto molto ambito da colui che rappresenta alla perfezione la simbiosi tra politica e sanità viterbese.

Spira aria di concorso, aria di unificazione delle due aree, ma anche aria di battaglia ed un anziano (di servizio) Direttore facente funzioni non potrà non vincere la prova, si griderebbe allo scandalo a fronte di una delle rarissime eccellenze di Belcollege. Siamo peró certi che non spunti l’alchimia di non prorogargli il servizio fino a 70 anni (magari stoppandogli la delibera)? Nonostante le lusinghe da sirena del grande e grosso Mago dei Cimini, il nostro potrebbe decadere per limiti di etá – ovvero sarebbe costretto a dimettersi anzitempo con artifizi pseudocabarettistici – al fine di poter lasciare campo libero al figlio rampantissimo e schieratissimo di chi fondó la Cardiologia a Viterbo.

Insomma, in Asl non si sta davvero appresso al COVID-19, per accalappiarlo ci sono i veterinari ed i biologi per stanarlo. Aspettiamo solo la fine di gennaio per vedere se uno strettissimo affine di un’eminenza grigia (Servizio Personale) a via Fermi rientrerá tra gli incaricati TPALL, Gruppo Protezione Civile, dopo il casus belli di recente esploso in Direzione Generale.

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