La callara del Bullicame piena dopo 5 anni di agonia, attesa per la sistemazione del parco termale gratuito per tutti

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callara bullicame viterbo

“Quale del Bulicame esce ruscello / che parton poi tra lor le peccatrici, / tal per la rena giù sen giva quello”, scrisse Dante nell’ XIV canto dell’ Inferno.

Il ruscello esce di nuovo al Bullicame, con un’acqua cerulea alla temperatura di circa 55°C e vapori contenenti acido solfidrico.

Dopo 5 anni d’agonia, è tornata ad essere piena infatti la callara del Parco del Bullicame, in attesa della chiusura del pozzo delle Zitelle.

ll progetto di sistemazione dell’area è pronto: la casetta degli attrezzi e del custode,  la zona dei bagni, le vasche, le pergole, le panchine, il verde che sarà probabilmente curato dall’Orto botanico; messa a dimora di alberi che lo separino dalla zona militare e potatura delle piante circostanti

Martedì prossimo ci sarà un incontro in Soprintendenza. Serviranno 120 mila euro, finanziati con la tassa di soggiorno.

Vedere sgorgare di nuovo acqua calda dalla callara è un segnale positivo, nella speranza di avere un parco termale curato e gratuito per i cittadini viterbesi e i turisti.

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