La cerimonia del 25 aprile a Viterbo

119

Venticinque aprile 2022: la Tuscia celebra il 77° anniversario della Liberazione dall’occupazione nazifascista con delle cerimonie, improntate all’invocazione della pace per la popolazione ucraina e al ricordo.

Alle ore 9,45 circa del 25 aprile, da piazza San Sisto, è partito un corteo che ha percorso via Garibaldi, fino al liceo classico Mariano Buratti, davanti al quale è stata deposta una corona d’alloro in onore del martire cui è dedicata la scuola.

Il corteo è poi arrivato fino a piazza del Sacrario, dove si è svolta la cerimonia ufficiale, con discorso del presidente provinciale dell’Anpi, Enrico Mezzetti, che ha detto:”L’aggressione dell’Ucraina è una violazione delle regole delle Nazioni Unite. L’uso della forza da parte dell’Ucraina è invece legittimo, perché il Paese è stato invaso. I nazionalismi si stanno ripresentando in forme virulente”.

Poco prima delle 12 c’è stata la cerimonia ufficiale: la deposizione di due corone ai Caduti, alla presenza delle massime autorità civili e militari cittadine.

Un picchetto d’onore composto da militari dell’Aves, dell’Aeronautica Militare, dai Carabinieri e dalla Guardia di Finanza ha reso gli onori al Prefetto di Viterbo Giovanni Bruno che poi, accompagnato dal generale Andrea Di Stasio e dalle cariche amministrative della città, ha deposto una corona d’alloro alla lapide che porta incisi i nomi dei caduti civili.

Il corteo si è diretto al monumento ai Caduti dove è stata deposta una corona d’alloro, sulle note del Silenzio.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui