La comunità solidale di Viterbo che aiuta bambini e famiglie

Dallo scorso anno l'emporio I Care si è affiancato allo studio medico sociale Gente di cuore di Viterbo. In questi giorni l'inaugurazione del nuovo “punto di comunità”.

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I Care è un social market attivo nel quartiere Santa Barbara a Viterbo. E’ un progetto nato dopo l’ascolto attento alle esigenze delle famiglie fatto negli anni dall’associazione Viterbo con Amore, presente sul territorio dal 2001. E’ solidarietà, sinergia, integrazione, comunità.

Attivo da marzo 2018 per iniziativa di una rete di realtà, l’emporio solidale I Care vuole essere un aiuto concreto alle persone in difficoltà che vivono nella Tuscia. Per accedervi, dopo un primo colloquio, se si possiedono i requisiti calcolati in base all’ISEE (l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente deve essere inferiore a 6mila euro) viene consegnata una social card, sulla quale vengono caricati i punti come credito per fare la spesa.

Inaugurazione del “nuovo punto di comunità”

Dallo scorso anno I Care si è affiancato allo studio medico sociale Gente di cuore di Viterbo. Proprio in questi giorni l’inaugurazione del nuovo “punto di comunità” da loro organizzato, grazie ad un finanziamento della regione Lazio, al sostegno del ministero del lavoro e delle politiche sociali, alle associazioni ABC e Viterbo con Amore e a tante realtà territoriali. Obiettivo: rispondere ai bisogni crescenti della comunità e alle persone in condizioni di fragilità. Cibo e salute. Guardare chi è in situazione di svantaggio e includere.

Al Centro per l’Aiuto Alimentare  Caritas Diocesana di Viterbo – Banco Alimentare

“Il nostro progetto racconta l’importanza della comunità solidale, cerchiamo di essere socialmente erogativi, coautori delle politiche sociali – racconta Domenico Arruzzolo, presidente dell’Associazione Viterbo con Amore – Quando si investe nel terzo settore il terzo settore produce il doppio del valore di un normale investimento, perché genera sinergie, rete, valorizzazione del volontariato. Nel nostro progetto sono coinvolte 250 famiglie beneficiarie, oltre 50 volontari e 37 realtà tra istituzioni, enti e terzo settore. Questa sì che è veramente la messa in piedi di una comunità solidale!”.

Nella rete di relazioni I Care e Gente di cuore non c’è solo un aiuto per una povertà economica ma anche relazionale. Per questo il progetto sostiene anche i bambini di nuclei familiari fragili perché vadano in piscina, a calcio, a basket, a danza per una maggiore integrazione.

“Insieme possiamo prevedere anche visite di medicina generale e cardiologiche – prosegue Sandro Marenzoni, coordinatore dello studio medico  – Ci occupiamo della consegna gratuita di farmaci non dispensati dal servizio sanitario nazionale. Da alcuni mesi è attivo un servizio per la diagnosi di patologie oculari con cadenza bimensile, gratuito e dedicato esclusivamente a persone in difficoltà economiche e per settembre 2021 vorremmo realizzare una sezione odontoiatrica”.

Il nuovo “punto di comunità” vuole da un lato recuperare gli sprechi alimentari a vantaggio di chi si trova in difficoltà, dall’altro, accanto al sostegno materiale, propone direttamente o indirettamente percorsi di orientamento, prevenzione, inclusione e socializzazione.

Per tutte le info sul progetto www.viterboconamore.it e www.emporiosolidaleviterbo.it.

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