La Fiom Cgil chiede certezze sulla riapertura dell’ex cantiere Privilege

Risposte che potrebbero arrivare tra quindici giorni dall'Autorità Portuale

340

La Fiom Cgil chiede lumi sulla riapertura del cantiere ex Privilege. “L’acquisizione dello yacht e dell’area cantiere ex-Privilege – scrive in una nota la Fiom Cgil – è stata una buona notizia accolta positivamente da tutti, soprattutto dal personale che ha lavorato per anni alla costruzione dello yacht, prima di un fallimento dalle conseguenze drammatiche che durano tuttora per i lavoratori e i loro familiari. Ad oggi, pur consapevoli che un progetto di tale portata ha bisogno di un tempo per essere avviato, sono trascorsi tantissimi mesi dall’acquisizione e riteniamo che sia arrivato il momento di avere risposte sulle prospettive di questo progetto in termini di piano di sviluppo e inizio dei lavori”.

Risposte che potrebbero arrivare tra quindici giorni. L’Autorità Portuale ha infatti chiesto ulteriori chiarimenti alla Royalton Limited Investment, società maltese che ha rilevato il cantiere e lo yacht in costruzione. La Royalton ha fornito ampia documentazione al gruppo di lavoro, guidato dalla segretaria Roberta Macii. Buona parte di quei documenti sarebbero già stati controllati e non presenterebbero problemi. La verifica però, stando a quanto emergerebbe da molo Vespucci, ha bisogno di almeno altre due settimane prima del definitivo via libera.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui