La frana di Strada Acquabianca ha fatto franare anche gli incassi dei commercianti di La Quercia

Le nostre indagini per conoscere sempre più notizie, su questa interruzione di traffico, che penalizza migliaia di persone, ci hanno fatto anche scoprire che l’Amministrazione Provinciale si troverebbe in grossa difficoltà per reperire i soldi per finanziare l’opera.

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Cari amici di Strada Acquabianca, le ultime notizie che abbiamo raccolto oggi ci confermano che venerdì mattina, ci sarà un sopralluogo congiunto dell’Ufficio tecnico del Genio Civile, (ente della Regione Lazio), e i rappresentanti della Provincia di Viterbo, sulla frana che ha interessato la provinciale Strada Acquabianca.

Le nostre indagini per conoscere sempre più notizie, su questa interruzione di traffico, che penalizza migliaia di persone, ci hanno fatto anche scoprire che l’Amministrazione Provinciale si troverebbe in grossa difficoltà per reperire i soldi per finanziare l’opera. Da qui la richiesta al Genio Civile per una verifica tecnica , ma anche per un finanziamento ad hoc, per sistemare il danno della frana.

Il sindaco di Vitorchiano, Ruggero Grassotti, raggiunto al telefono, mi ha confermato che molti cittadini si sono rivolti a lui, per lamentare il disagio di questa interruzione, e per sollecitare la riapertura al traffico, dell’importante arteria di collegamento tra Vitorchiano e Viterbo.

Ma non è finita qui, perché diversi esercenti di La Quercia lamentano che con l’interruzione di Strada Acquabianca, si sono visti diminuire il numero dei clienti. Uno di questi è Simone, il proprietario del bar Mama’s di La Quercia. “Quando non c’era questa interruzione, si fermavano in tanti qui da me, per fare colazione, prima di andare in ufficio a Viterbo. Adesso con la frana, in molti tagliano per la superstrada, per evitare le lungaggini del transito per Bagnaia, e da La Quercia passano ormai in pochi”. Venerdì prossimo assisterò al sopralluogo, e vi informerò compiutamente.

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