La foto sta facendo il giro del web, un gesto che può diventare il simbolo di chi non si allinea al politically correct

La lezione di Sam ai distruttori di statue, il suo gesto fa il giro del mondo

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Il mondo dello sport si è piegato senza fare tante polemiche al volere dei fanatici dell’antirazzismo, in Inghilterra ad esempio la Premier League gioca con la scritta “Black Lives Matter” al posto dei nomi dietro la schiena, ma il gesto che è più ricorrente è quello dell’inginocchiarsi.

Proprio questo gesto stava per essere recitato dalle giocatrici del North Carolina Courage, da tutte tranne una: Sam Murphy, secondo portiere, durante l’esecuzione di Star Spangled Banner è rimasta ritta davanti alla panchina con la mano sul cuore come da tradizione, senza emulare le sue compagne che si sono tutte inginocchiate per solidarizzare con il movimento che sta letteralmente mettendo a ferro e fuoco gli Stati Uniti.

La foto, scattata da uno spettatore, è diventata virale ed ora può trasformarsi nel simbolo di quelli che proprio non ne vogliono sapere di allinearsi alla propaganda antirazzista ed iconoclasta che infuria in tutto l’Occidente.

Il gesto della calciatrice è stato coraggioso, chissà ora cosa diranno di lei negli Usa. Noi francamente ce ne infischiamo e plaudiamo al suo gesto. Un gesto libero in un’epoca in cui la libertà di pensiero è messa a rischio da chi vorrebbe togliere la parola “bianco” da ogni vocabolario e vorrebbe che ci pentissimo e dolessimo perchè i nostri antenati hanno colonizzato.

Tutte le vite contano, non solo quelle dei neri. E questa propaganda violenta ed iconoclasta che il mondo progressista vuole inculcarci a tutti i costi è marcita ed è stata smascherata da un pezzo. Speriamo che Sam con il suo gesto lo abbia ricordato ai distruttori di statue.

 

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