Riceviamo e pubblichiamo

La mini-macchina di Santa Rosa approda a Milano!

La macchina "Spirale di Fede" sarà esposta allo Studio Museo Francesco Messina di Milano

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Per la prima volta in mostra e per la prima volta insieme, i Gigli di Nola, la Varia di Palmi, la Macchina di Santa Rosa di Viterbo, i Candelieri di Sassari, “Rete delle Grandi Macchine a Spalla Italiane” Patrimonio dell’Umanità e simbolo della tradizione mediterranea, saranno al centro di una imponente installazione, che inaugura il 17 dicembre alle ore 18.00 allo Studio Museo Messina.

Costruzioni monumentali, manufatti antichi, o frutto della creatività contemporanea, passeranno dunque dal clamore delle rispettive piazze in festa all’atmosfera sospesa di questa peculiare sala museale nel centro di Milano. Si tratta infatti del Museo, nella chiesa sconsacrata di San Sisto, che fu atelier di uno dei più rappresentativi maestri della scultura figurativa del Novecento, Francesco Messina.

Spirale di Fede è partita questa mattina alla presenza del sindaco di Viterbo Giovanni Maria Arena e dell’assessore alla cultura e al turismo Marco De Carolis. “Un altro grande momento di promozione della nostra città – ha sottolineato l’assessore De Carolis – in un contesto prestigioso e unico come lo Studio Museo Francesco Messina nel centro di Milano, per ben due mesi. Una grande occasione che ci viene offerta grazie al prezioso lavoro di chi da sempre opera per la promozione della Rete delle Grandi Macchine a Spalla, la coordinatrice Patrizia Nardi, responsabile del progetto Unesco.

“La nostra tradizione, in questa occasione, sarà rappresentata dalla “piccola” Spirale di Fede, la Mini Macchina che da anni sfila l’ultimo sabato di agosto per le vie del quartiere Pilastro – ha spiegato il sindaco Arena -.  Ricordiamo che la versione originale, ideata da Maria Antonietta Palazzetti e Rosario Valeri, che ha sfilato il 3 settembre per le vie di Viterbo dal 1979 al 1985, è stata la Macchina che ha ammirato e apprezzato Papa Giovanni Paolo II durante la sua visita pastorale a Viterbo il 27 maggio 1984, visita per quale fu realizzato un Trasporto straordinario. Non è stato possibile, per questioni tecniche e logistiche, legate all’ingresso del museo che ospiterà l’evento, esporre la Macchina di Santa Rosa. Il 17 dicembre saremo a Milano già dalla mattina per la conferenza stampa a Palazzo Marino e nel pomeriggio per l’inaugurazione di questo grande evento”.

In linea con sindaco e assessore anche il presidente del Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa Massimo Mecarini, che ha aggiunto: “Questo evento rappresenta un’ulteriore dimostrazione di quanto sia importante far parte di un progetto Unesco. Un comune come Milano ha deciso di aprire le porte alla nostra storia e a quella delle altre città che insieme a noi condividono la Rete delle grandi Macchine a Spalla. Con Straordinario Trasporto. Il titolo di questo evento racchiude il significato della nostra festa, della nostra fede e della nostra devozione alla nostra Santa.

Un evento unico, che ci permette di uscire dal nostro contesto cittadino e di presentarci a un pubblico diverso che speriamo di ritrovare nella nostra città per lo straordinario Trasporto, per le vie della città, la sera del 3 settembre”.

 

STUDIO MUSEO FRANCESCO MESSINA

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