“La Musica Sacra e la prassi liturgica”, grande spettacolo per L’Ensemble Vocale “Doppiounisono”

Il giorno venerdì 26 aprile 2019, nella splendida cornice della Chiesa di Maria SS. Assunta in Cielo di Bassano Romano , si è tenuto il Concerto di Pasqua, dal titolo “La Musica Sacra e la prassi liturgica”

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concerto di pasqua

BASSANO ROMANO – Il giorno venerdì 26 aprile 2019, nella splendida cornice della Chiesa di Maria SS. Assunta in Cielo di Bassano Romano , si è tenuto il Concerto di Pasqua, dal titolo “La Musica Sacra e la prassi liturgica”, dell’Ensemble Vocale Doppiounisono” diretto da Lucio Roberti.

L’Ensemble Vocale “Doppiounisono” nasce nel 2006 dall’idea di un gruppo di appassionati di intraprendere, attraverso lo studio individuale e di insieme, un percorso di crescita musicale senza dover necessariamente aderire a schemi convenzionali di organico e repertorio. È diretto sin dalla sua nascita da Lucio Roberti ed effettua attività concertistica prevalentemente nella Provincia di Viterbo. Nel 2012 ha dato vita all’”Associazione Musicale Ensemble Vocale Doppiounisono” che si occupa della realizzazione di eventi musicali, ponendo particolare attenzione alla musica sacra corale, ma che ha anche la finalità di offrire una formazione musicale e vocale cercando di coinvolgere soprattutto i giovani.

Anche se il gruppo tende per sua natura a modificarsi di volta in volta nel numero e nel tipo di componenti, lo scopo principale resta sempre quello di considerare come unica e vera protagonista la Musica. All’evento dello scorso venerdì, oltre ad un numeroso pubblico, hanno partecipato anche il Parroco, Don Giuliano Alessi, il direttore del coro parrocchiale, Angelo Carones, che hanno sostenuto l’iniziativa promossa dall’Associazione Musicale Ensemble Vocale Doppiounisono e il Sindaco, Emanuele Maggi. Il concerto non si è limitato ad essere un’esibizione musicale, ma ha avuto anche lo scopo, portato avanti negli ultimi anni nelle manifestazioni organizzate dall’Associazione, di fornire alcuni spunti di riflessione, attraverso la scelta di un tema che legasse tra loro tutti i brani. Nella convinzione della necessità di promuovere la diffusone e la conoscenza della Musica Sacra, è stato eseguito un programma che ha avuto come filo conduttore, oltre a quello prettamente “cronologico”, dal canto gregoriano fino a nostri giorni, il dipanarsi delle principali tappe dello sviluppo della cosiddetta “Schola Romana” e allo stesso tempo ha anche fornito alcuni esempi della “prassi liturgica”, che prevede l’alternanza del canto gregoriano alla polifonia. Nella prima parte del concerto il Maestro Enrico Mazzoni ha suonato il prezioso organo del XVIII secolo, recentemente restaurato, svolgendo la funzione sia di commento musicale che di accompagnamento del canto. Sono stati eseguiti brani di: Girolamo Frescobaldi, Domenico Zipoli, Alessandro Scarlatti, Giovanni Pierluigi da Palestrina, “Principe della Musica e Maestro insuperato di polifonia vocale rinascimentale”; di Lorenzo Perosi, grande compositore e Direttore Perpetuo della Cappella Musicale Pontificia Sistina dal 1898 al 1956; di Valentino Miserachs Grau, sacerdote e compositore spagnolo, attualmente Direttore della Cappella Liberiana in Santa Maria Maggiore a Roma; e infine di Vincenzo Rivoglia, raffinato compositore viterbese, originario di Ischia di Castro, scomparso da pochi anni e Roberto Bracaccini, musicista e sacerdote viterbese, attualmente direttore dell’Unione Musicale Viterbese “Adriano Ceccarini”.

 

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