Orrore a Viterbo, sgomento nel paese. "Lascia e raddoppia" al Miur: due ministri al posto di uno! Ma non solo...

La nuova ministra dell’Istruzione? Zero in Informatica e cinque in Inglese. Povera scuola!

"Dobbiamo sorbirci una sgangherata deputata che - all' esame per accedere giustappunto al ruolo di dirigente scolastica - si beccò zero su sei in Informatica e cinque su dodici in Inglese!"

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Se penso alle dirigenti scolastiche in gamba, competenti e appassionate che abbiamo nei licei di Viterbo, mi viene il mal di fegato all’idea della tizia che è stata nominata dall’ ineffabile “premier per tutte le stagioni” a guidare il Ministero dell’ Istruzione dopo le dimissioni di Fioramonti, un altro fenomeno, quello delle tasse sulle merendine e del perentorio no al Crocefisso nelle classi, quello che – pur di sedersi su una cattedra universitaria – aveva alzato i tacchi e si era accontentato di andare ad “insegnare” nel remoto Sudafrica, non proprio il massimo per un accademico.

Dunque, reggetevi forte e cercate di non cascare dalla sedia… Noi che abbiamo prèsidi del livello – ad esempio – di Paola Bugiotti al Savi e di Clara Vittori al Buratti (le cito perché le conosco personalmente e le stimo moltissimo), dobbiamo sorbirci una sgangherata deputata ovviamente dei Cinque Stelle, già immeritatamente sottosegretario, che – all’ esame per accedere giustappunto al ruolo di dirigente scolastica, appena in giugno – si beccò zero su sei in Informatica e cinque su dodici in Inglese!!! Ma che mostro di cultura e di modernità questa espertissima on. Lucia Azzolina, 37 anni e una fissa nella crapa, lo “ius culturae”, da propinare – senza porre tempo in mezzo – a tutti gli alunni immigrati… Non sa l’ inglese, la neo-ministra. In compenso vuole italiani subito bambini e ragazzini che non parlano la lingua del sì. Una certa coerenza ce l’ha, no?! Roba da chiodi…

Gaetano Manfredi, nuovo ministro dell’Università

Ma aspettate, aspettate. Ce n’è un’ altra bellissima combinata dal prestigiatore Conte, che da “avvocato del Popolo” passò presto ad “avvocato della Casta” e infine – come ha raccontato con dovizia di particolari “Il Tempo” – a “evasore del Popolo”… Ora, specializzatosi vieppiù nell’aspro cimento di “moltiplicatore dei pani e dei pesci”, con l’ intento di sfamare la voglia di poltrone dei rissosi alleati, di un Ministero – il Miur – ne ha fatti due! Eh già… La Scuola alla titolatissima pentastellata di cui sopra, l’ Università e la Ricerca al solito professorone in servizio al Pd (l’ing. Manfredi, rettore a Napoli), il quale – pochi istanti dopo l’ investitura – già ha blaterato “io farò”, “io chiederò”, “io cambierò”, ‘io otterrò” e tante credibili amenità del genere.

Rispetto si', ma ci risparmino le lagne!
Giovanni Masotti

Insomma, “Lascia… e raddoppia”! Due ministri, due distinte strutture, due diverse segreterie, due luccicanti macchine blu, tanti soldini di spesa in più per noi Pantaloni! Da un Fioramonti che va, due successori che arrivano. Davvero la “grande bellezza”! E la grande fregatura per tutti noi! Come sempre in questi quattro mesi di governo rossogiallo, quelli  che “vogliono cambiare l’ Italia”… Vergogna!

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