Questa settimana sono 20 le Regioni classificate a rischio "moderato". Le terapie intensive salgono all'8,5%

La pandemia non arretra: salgono ancora ricoveri e nuovi casi

155

I numeri della pandemia continuano a spaventare.

Sebbene l’Italia – come ricordato ieri dal ministro della Salute Roberto Speranza – abbia ancora un quadro epidemiologico “sotto controllo”, con una situazione meno critica di altri Paesi europei, anche questa settimana sono cresciuti i ricoveri in ospedale e i nuovi casi.

Questi ultimi, in base all’ultimo monitoraggio dell’Istituto Superiore di Sanità, negli ultimi sette giorni sono stati 176 ogni 100.000 abitanti, rispetto ai 155 del report precedente.

In calo per la seconda settimana consecutiva, invece, l’indice di trasmissibilità Rt, che si attesta a 1,18 (era 1,20 nei sette giorni precedenti).

Un dato preoccupante emerge dall’analisi della situazione ospedaliera: a livello nazionale il tasso di occupazione di posti letto in terapia intensiva è aumentato all’8,5% (prima era 7,3%) e quello dei reparti ordinari è passato da 9,1% a 10,6% questa settimana.

20 Regioni italiane risultano classificate a rischio moderato. Tra queste, cinque sono ad alta probabilità di progressione a rischio alto. Una regione (Molise) è classificata a rischio basso. Dai numeri forniti dall’ISS si riscontra inoltre che 12 Regioni riportano un’allerta di resilienza. Nessuna riporta molteplici allerte di resilienza.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui