La Passione di Cristo, gli appuntamenti in provincia di Rieti

In occasione della Santa Pasqua si rinnova in numerose località della provincia di Rieti l’appuntamento con la rievocazione storica della passione di Cristo del Venerdì Santo.

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In occasione della Santa Pasqua si rinnova in numerose località della provincia di Rieti l’appuntamento con la rievocazione storica della passione di Cristo del Venerdì Santo.

Tra le più antiche c’è sicuramente la Processione del Cristo Morto a Contigliano, che partirà dalla Collegiata San Michele Arcangelo alle ore 20.30 per concludersi in Piazza S. Antonio con la rappresentazione del dramma sacro “Rex Iustitiae” per rievocare, attualizzandola, la passione di Gesù e la sua morte in croce.

Durante la processione che si snoderà per le vie di Contigliano, sfileranno le antiche statue del Cristo Morto e dell’Addolorata, accompagnate dai vari personaggi in costume che si esibiranno alla conclusione del percorso.

E’ diventata ormai un appuntamento consolidato anche la “Sacra rappresentazione della Passione” a Cittaducale che grazie alla costanza e alla volontà delle persone che si sono susseguite, a distanza di anni dalla sua prima edizione e con i necessari riadattamenti, rappresenta oggi per il paese uno degli appuntamenti più attesi dai fedeli, ma anche dai turisti che scelgono la Settimana Santa per visitare il paese e poter assistere all’evento.

La rappresentazione avrà inizio alle ore 21, da Piazza del Popolo dove si svolgerà la scena dell’ingresso a Gerusalemme da parte di Gesù con gli Apostoli. Subito dopo, all’interno della Cattedrale Santa Maria del Popolo verrà rappresentata l’ultima cena.

Le scene successive saranno realizzate per le vie e gli scorci più suggestivi del paese. La Rappresentazione nel tempo ha assunto l’aspetto di uno spettacolo teatrale itinerante che racconta, con scene recitate ed a tratti narrate, i momenti più significativi delle ultime ore di Gesù. Subito dopo la crocifissione ci sarà la suggestiva processione con il Cristo morto e la Madonna Addolorata, curata dalla Confraternita dei portatori.

Lunga tradizione ormai consolidata anche per la Rievocazione storica di Poggio Bustone, rappresentata per la prima volta agli inizi degli anni ’70 per volontà di padre Tarcisio, all’epoca parroco nel convento francescano.

Circa un centinaio di persone, in gran parte giovani, partecipano all’evento tra organizzazione e messa in scena.

La processione si snoderà per le vie del paese, dove saranno ricreati gli ultimi momenti della vita di Cristo, fino ad arrivare in piazza Emo Battisti dove si rivivrà la condanna del nazareno. Nelle vicinanze del cimitero del paese sarà rappresentata la scena della Crocifissione, con un grande fuoco a simboleggiare la speranza nella notte più buia.

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