La pratica S.Albino a passo di lumaca. Sono passati tre mesi e ancora non si è conclusa

Adesso dal primo agosto sono trascorsi quasi tre mesi, e ieri abbiamo saputo che la commissione deve ancora riunirsi una volta nella prima settimana di novembre, per esaminare ancora la pratica

194

sagginiMa quanto dura l’esame di questa domanda? Possibile che dopo tre mesi non si sia ancora assegnata l’acqua del S. Albino? Come i nostri lettori ricorderanno il primo di agosto è scaduto il termine ultimo per la presentazione delle domande per la concessione del pozzo termale S. Albino, la cui acqua sostituirà quella del S. Valentino, che dovrà essere chiuso. Dopo pochi giorni dal primo agosto, abbiamo saputo, e lo abbiamo anche scritto, che l’unica domanda di assegnazione era stata presentata dalla Gestervit.

A questo punto siccome la commissione per l’esame della domanda non era stata ancora nominata (non sappiamo perché) si doveva nominare la commissione. Adesso dal primo agosto sono trascorsi quasi tre mesi, e ieri abbiamo saputo che la commissione deve ancora riunirsi una volta nella prima settimana di novembre, per esaminare ancora la pratica. La nostra sensazione è che questa pratica vada troppo lenta. Sembra quasi una scena al rallentatore. Ricordiamo che tutti i ritardi che si accumulano, vanno ad allungare ancora di più, l’agonia del Bullicame che è senza acqua, e riceve un flusso solo da un tubo che arriva dal S. Valentino, che io chiamo “Flebo di accanimento terapeutico”.

Quando arrivò il nuovo dirigente al Termalismo, il dott. Monaco, che io andai a conoscere, fui molto felice e mi dissi: “Scopa nuova, scopa bene”. Adesso a distanza di pochi mesi devo dedurre che la scopa nuova si è consumata troppo in fretta. Infatti ci sembrano assolutamente troppi tre mesi, per l’assegnazione di una sub concessione, che ha ricevuto una sola domanda. Considerando che più ritarda l’assegnazione di questa sub-concessione, e più si allunga il blocco del Bullicame, e più si ritardano i lavori di ripristino ordinati da una sentenza del Tar passata in giudicato, e da un’ordinanza sindacale, entrambe disattese.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui