La Procura indaga sulle morti Covid della Rsa Myosotis

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La Procura di Viterbo ha aperto un’indagine riguardo i morti e la gestione della Rsa Myosotis. Tutto ebbe inizio ad ottobre, nella struttura di Bomarzo, quando iniziarono i primi sospetti in merito ad una morte per Covid-19.

In realtà, il focolaio ebbe inizio quando un coordinatore sanitario della struttura, partecipando ad un matrimonio, risultò positivo al tampone del Covid. Ma da lì in poi quel che avvenne dentro la Rsa Myosotis fu un mistero, sappiamo solo che il personale si è ridotto all’osso.

Ora ci saranno gravi responsabilità per chi ha nascosto il primo focolaio.

Mentre alcuni familiari hanno denunciato gli organi organizzatrici della struttura, il personale che chiedeva più sicurezza è stato minacciato e licenziato.

 

1 commento

  1. Mi vorrei togliere lo sfizio di conoscere quale sia l’ordine di intervento di questa Procura! Una curiositá! Hanno delle evidenze in Sanitá sconvolgenti, poi all’improvviso queste impennate d’orgoglio!!!!

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