La proficua annata di lavoro dei Carabinieri tra sanzioni, controlli e tutela ambientale

103
carabinieri

Quest’ anno ricorre il 207° annuale di fondazione dell’Arma dei
Carabinieri, e, nell’inviare l’acclusa nota stampa del Comando
Generale, è intendimento del Comandante Provinciale, alla presenza di
S.E. il Prefetto di Viterbo, dott. Giovanni Bruno, soffermarsi su alcuni
aspetti di particolare interesse per l’attività dell’Arma nella Provincia di
Viterbo.
Anche il periodo appena trascorso, ancorché non connotato dalle
attività per garantire il rispetto delle forti restrizioni che invece avevano
condizionato l’analogo periodo dello scorso anno, è stato segnato dalla
necessità di non abbassare la guardia e vigilare sul rispetto delle misure
meno impegnative ma comunque sempre limitative, del contrasto alla
pandemia.
Le attività in materia, nel pieno rispetto delle indicazioni date dal
Prefetto Giovanni Bruno, ed in collaborazione con i Carabinieri del
Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (NAS), ha visto sanzioni elevate a 849
persone e 14 esercizi commerciali. 8 sono stati invece i cittadini
denunciati per non aver rispettato l’isolamento sanitario.
Nella progressiva riapertura delle attività commerciali, sociali e
culturali, si registra anche una ripresa dell’operosità criminale, che
tuttavia non ritorna sui livelli pre-pandemici. Nei primi quattro mesi
dell’anno sono stati registrati, solo dall’Arma dei Carabinieri, 2.255
delitti, più dei 1.798 dello scorso anno, ma comunque meno dei 2694 del
2019. Le attività di controllo del territorio rimangono infatti comunque
molto elevate, registrandosi ben 37.340 persone e 29.664 veicoli
controllati in Provincia (erano 30.411 e 24.332 nel 2020).
Segno evidente di un maggior controllo del territorio e di una ripresa
più lenta delle attività criminali è, senza dubbio, la situazione dei reati
predatori, e segnatamente la piaga degli odiosi furti, avendone registrati
551 (di cui 124 in abitazione), a fronte dei 515 (di cui 85 in abitazione
dello scorso anno), senza dubbio meno dei 1163 (di cui 236 in abitazione)
denunciati all’Arma nello stesso periodo del 2019.
È confermato nel primo scorcio del 2021 il trend di deciso aumento delle
truffe e frodi informatiche che dall’inizio dell’anno vede 410 delitti
denunciati, a fronte dei 248 dello scorso anno e dei 285 del 2019.
Nelle attività di Polizia Giudiziaria, coordinate dalla Procura della
Repubblica di Viterbo, sono state denunciate 888 persone ed arrestate
altre 128.
Tra le attività che è opportuno citare con riferimento agli ultimi 12 mesi,
c’è il fenomeno dell’illecita percezione del reddito di cittadinanza. Gli
accurati approfondimenti investigativi condotti da tutte le Stazioni
Carabinieri del Comando Provinciale, con il supporto determinante del
Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro, hanno portato
all’individuazione di 125 persone che in modo illecito hanno ottenuto
l’elargizione di oltre 620.000 euro di reddito di cittadinanza nell’ ultimo
anno.
Una particolare attenzione ha riguardato l’attività a tutela della
vocazione agricola ed ambientale della Provincia di Viterbo, svolta dai
Carabinieri Forestali, che nell’ultimo anno hanno svolto attività in
difesa dell’ambiente toccando numerosi settori di intervento, come la
gestione dei rifiuti, gli incendi, la tutela del territorio, delle acque e del
paesaggio effettuando 10.600 controlli ambientali e controllando 1.600
persone, contestando 677 illeciti amministrativi per un importo di
282.000 euro.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui