I dati diffusi ieri durante la conferenza stampa di Confartigianato descrivono una situazione incoraggiante: nello stesso periodo del 2019 la Tuscia assorbiva il 2% del turismo laziale, ora il 5%

La provincia di Viterbo “post Covid”: in ripresa turismo e occupazione

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Da sx: De Simone, Arena, Granelli, Del Moro

Turismo e occupazione nella Tuscia: i dati sono incoraggianti e permettono di guardare al futuro con ottimismo dopo le perdite economiche derivanti dalla pandemia Covid-19.

E’ quanto emerso ieri pomeriggio durante la conferenza stampa organizzata da Confartigianato nella Sala Regia di Palazzo dei Priori, a cui hanno preso parte Michael Del Moro, Presidente Confartigianato Viterbo, Marco Granelli, Presidente nazionale Confartigianato Imprese, Andrea De Simone, segretario Confartigianato Viterbo, il sindaco di Viterbo Giovanni Arena, il senatore Umberto Fusco e gli assessori Alessia Mancini (Sviluppo Economico) e Marco De Carolis (Turismo e Cultura).

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Marco De Carolis, assessore al Turismo e alla Cultura

“Questo ultimo mese i dati che abbiamo analizzato ci fanno ben sperare, sono in crescita e possiamo dire che il turismo sta ripartendo. – ha dichiarato l’assessore De Carolis – Come amministrazione in sinergia portiamo avanti il discorso sul turismo, stiamo facendo tantissimo per la promozione del territorio e i prodotti di eccellenza”.

A questo si riconduce anche il discorso sul termalismo.

L’assessore Alessia Mancini (Sviluppo Economico)

“Durante il secondo lockdown le nostre terme sono rimaste aperte, mentre l’80% di quelle in Italia erano chiuse”, ha spiegato l’assessore Mancini, sottolineando che in generale il territorio della provincia di Viterbo è stato meno interessato dalle chiusure rispetto ad altre aree.

Il Presidente provinciale di Confartigianato Del Moro di seguito ha parlato della ripresa che la Tuscia sta vivendo dal punto di vista turistico rispetto allo stesso periodo del 2019.

A sx il presidente provinciale Confartigianato Michael Del Moro; a dx il segretario provinciale di Confartigianato Andrea De Simone

“Prima del Covid la provincia di Viterbo assorbiva il 2% del turismo laziale, ora il 5%. Questo è perché è tornato il turismo di prossimità che secondo noi va incentivato per far ripartire tutti i territori del Lazio. Non abbiamo nulla da invidiare ai territori circostanti e questo non mi stancherò mai di dirlo”, ha poi aggiunto.

In aumento nella Tuscia anche il tasso di occupazione della fascia di età 15-64 anni, che nel 2020 è salito al 55,4% (0,7 punti in più rispetto al 2019).

 

 

 

 

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