Si potrà uscire dal periodo di isolamento con un solo tampone negativo

La quarantena passa da 14 a 10 giorni

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Oggi sono stati ridefiniti i criteri del periodo di isolamento fiduciario, comunemente chiamato “quarantena”, delle persone che sono state a stretto contatto con positivi al Covid-19. La decisione sui nuovi tempi e modalità della gestione dell’emergenza Coronavirus deriva dal Comitato Tecnico Scientifico, presente anche il Ministro della Salute Roberto Speranza.

Si legge chiaramente che la quarantena verrà ridotta e si potrà di nuovo circolare liberi dopo aver effettuato un solo tampone con esito negativo, mentre per gli asintomatici positivi saranno necessari 21 giorni.

Viene da chiederci se tutti gli studi fatti dai vari ricercatori siano stati vani. Per ricordare uno dei tanti, effettuati sulle tempistiche della scomparsa, o meglio, della negativizzazione del tampone al virus SARS-CoV-2 citiamo i ricercatori dell’Ausl di Reggio Emilia Irccs, che hanno sviluppato un vasto studio pubblicato sul “British Medical Journal Open“, dove si rende esplicito che “ripetere il test a 14 giorni di distanza dalla diagnosi, nella maggior parte dei casi, produrrà esito positivo. La metà delle persone sintomatiche richiede 36 giorni dalla comparsa dei primi sintomi e 30 giorni dalla diagnosi per eliminare il virus dal corpo”. Inoltre, non è affatto raro risultare positivi al secondo tampone dopo un primo positivo, si stima che “una persona su cinque risulta positiva al tampone successivo”, per non parlare dei falsi negativi.

Tuttavia, alcuni scienziati ritengono che la positività del tampone anche dopo mesi sia data dalle “tracce di materiale genetico del virus, non attivo e incapace di trasmettere l’infezione”. I dubbi rimangono ancora troppi.

Comunque, in tutto questo caos di opinioni discordanti tra loro, riassumiamo cosa ha stabilito il CTS:
-Per i casi positivi asintomatici: 10 giorni di isolamento più tampone molecolare unico a fine quarantena.
-Per i casi positivi sintomatici: almeno 10 giorni, di cui gli ultimi tre in completa assenza di sintomi più il tampone molecolare unico a fine quarantena.
-Per i casi positivi asintomatici che non si negativizzano dopo 21 giorni: almeno 21 giorni, con riscontro di positività al test molecolare effettuato al 10° e 17° giorno (nei casi asintomatici l’isolamento si interrompe comunque al 21°).
-Infine, per i contatti stretti all’individuo positivo c’è l’isolamento fiduciario di 10 giorni più tampone antigenico rapido o molecolare.

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