La rinascita della Viterbese firmata Antonio Calabro

Quinta vittoria consecutiva per la Viterbese di Antonio Calabro, che allo stadio Rocchi ha battuto di misura la Virtus Francavilla per 1-0.

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rimonta viterbese

Mercoledì 13 febbraio è andata in scena la gara tra Viterbese e Virtus Francavilla, terminata 1-0 per i padroni di casa. Allo stadio Rocchi si giocava la 26° giornata del girone. Ci ha pensato Bismark, con un guizzo arrivato al 34’ del primo tempo, a segnare la rete che ha deciso la partita. La classifica della Viterbese ora sorride: la distanza dalla zona play-off è quasi ricucita e le partite da recuperare sono ancora tante.

L’artefice della rinascita gialloblù ha un nome e cognome, ormai ben conosciuti dalle parti della Palazzina: Antonio Calabro. Il tecnico pugliese, classe 76’, fu chiamato sulla panchina della Viterbese il 21 gennaio 2019 per sostituire Stefano Sottili. Pochissimi giorni dopo il suo arrivo, la squadra esce sconfitta da Reggio Calabria, per poi fare percorso netto e raggiungere cinque successi consecutivi: Bisceglie, Siracusa, Monopoli e Virtus Francavilla in campionato, Ternana (in due serate) in Coppa.

Calabro è stato bravo a riportare entusiasmo nell’ambiente, scosso dalle prestazioni non esaltanti della squadra, dai continui cambi di allenatore e da un campionato iniziato in ritardo e mai decollato. Per questa serie di motivi e per altre componenti, prendere una squadra in corsa non è mai facile, ma Calabro si è dimostrato in grado di gestire anche situazioni di questo tipo.

La sua nuova gestione si è concentrata su tutti gli aspetti della squadra, lavorando sulla comunicazione, sul rafforzamento della tenuta mentale e sulla tattica. Il nuovo mister ha cambiato il modulo e il modo di stare in campo: con la difesa a tre i gialloblù tengono meglio dal punto di vista difensivo, come dimostra la casella zero dei gol subiti nelle ultime quattro partite. Inoltre, alcuni giocatori, prima poco utilizzati o dalle prestazioni insufficienti, sembrano rivitalizzati dalla cura Calabro. Primo fra tutti Polidori, quasi sempre schierato e autore di gol importanti, ma anche lo stesso Bismark, più incisivo sotto porta, tutti gli uomini di difesa, insuperabili nelle ultime partite, per finire con Damiani, play basso inamovibile.

Ora serve spingere ancora di più sul piede dell’acceleratore, dato che il calendario dei prossimi tre mesi sarà ancora più fitto e ricco di appuntamenti importanti. Per continuare a scalare posizioni in campionato e avanzare in coppa è necessario che la squadra non perda la concentrazione e continui con questo ritmo. Prossimo impegno sarà domenica 17 febbraio, match in cui la Viterbese andrà a Cava per affrontare la Cavese.

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