La Sardegna passa in “zona bianca”: è la prima regione italiana!

L'isola sarà il banco di prova per una Nazione che comunque è ancora molto lontana dal raggiungere il suo stesso risultato

167

Parliamo di un caso raro nell’emergenza Covid19 italiana: la Sardegna, infatti, sarà la prima (e unica, almeno per ora e per un lungo periodo) regione a trasformarsi in “zona bianca“. Un risultato non indifferente che significa, per l’isola, un ritorno quasi completo alla vita normale.

In zona bianca ci si viene a trovare infatti senza tutte le norme imposte dal DPCM: sopravvivono solo l’obbligo di mascherina e il distanziamento sociale. Non è ancora ben chiaro se sia possibile invitare quante persone si vuole, non conviventi, in casa propria.

Anche se ci fosse questa limitazione, comunque, il ritorno alla vita normale sarebbe davvero vicinissimo: viene abolito il tanto odiato coprifuoco, e quindi si può tornare alla normale libertà; i bar e i ristoranti non hanno limitazioni orarie; cinema, palestre, teatri, musei, tutto torna aperto con il solo obbligo di far rispettare le distanze.

Certo la bella Regione sarà un banco di prova, essendo la prima zona bianca: solo tra circa 2-3 settimane si scoprirà quanto effettivamente l’annullamento delle norme sia buona cosa nei confronti di un possibile ritorno del virus.

Tuttavia, a differenza di quanto si possa pensare, questo passaggio in zona bianca non coincide con la situazione Covid19 nel resto della nazione: la situazione sulla nostra Penisola, esclusa appunto la Sardegna, è infatti in netto peggioramento, con una maggioranza di colori forti (arancione, rosso) rispetto ai deboli (giallo, bianco). L’arrivo alla “zona bianca” per tutti è dunque incredibilmente lontano, tanto da non vedersi neanche all’orizzonte: per accedere alla zona bianca una Regione o Provincia Autonoma deve avere un Rt inferiore a 1 e un’incidenza di non più di 50 casi Covid ogni 100mila abitanti per 3 settimane. Per scenario di tipo 1 si intende infatti Rt inferiore a 1, bassa incidenza (che per la zona bianca deve essere sotto i 50 casi ogni 100mila abitanti per 3 settimane consecutive) con trasmissione associata a focolai identificati. I sistemi sanitari riescono facilmente a tracciare e tenere sotto controllo i nuovi focolai. In sostanza, una Regione diventa bianca solo se presenta questi requisiti: tra bassissima incidenza e indice Rt, scarsa circolazione del virus, ottima tenuta delle strutture ospedaliere e capacità di tracciamento e monitoraggio dei casi.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui