Secondo sopralluogo delle consigliere Frontini e Notaristefano negli istituti viterbesi

La scuola post-Covid: anche l’IC Pietro Vanni pronto ad affrontare la sfida

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Patrizia Notaristefano (a sx) e Chiara Frontini (a dx)
Si è tenuto ieri il secondo dei sopralluoghi nelle scuole cittadine delle consigliere Chiara Frontini e Patrizia Notaristefano di Viterbo Venti Venti in vista della ripartenza.
Dopo la Canevari, questa volta le consigliere si sono recate all’IC Pietro Vanni dalla dirigente scolastica Giuseppina Agostino per raccogliere tutte le informazioni circa la riapertura in sicurezza a partire dal 14 settembre.
“Anche l’IC Pietro Vanni è pronto ad affrontare una sfida che non è di certo facile”, spiegano Frontini e Notaristefano.
Dall’incontro è emerso che nell’istituto “non si sono resi necessari lavori di muratura perché le aule sono abbastanza ampie per accogliere le classi senza necessità di creare gruppi separati”. Inoltre, “i banchi sono tutti singoli e, grazie ad un contributo ottenuto a seguito di un progetto presentato sul Piano Nazionale Scuola Digitale, saranno disponibili 98 banchi di ultima generazione, con i monitor touch”.
Nel caso in cui dovessero presentarsi alunni con sintomi, è stata individuata un’aula COVID con ingresso separato, e in più “sono state acquistate importanti quantità di dispositivi di protezione, tra cui le tute usa e getta per il personale ATA e le visiere per i docenti di sostegno”.
Riguardo al servizio mensa della scuola dell’infanzia, “gli operatori della ditta incaricata potranno entrare direttamente nella cucina dove verranno sporzionati i pasti, serviti nel refettorio e in un’aula adibita ad hoc, con un lunch box”.
Grande attenzione è stata posta poi “al recupero ed al potenziamento, soprattutto nel passaggio tra la primaria e la secondaria di primo grado, con la previsione di ore di rinforzamento degli apprendimenti in orario curriculare”.
Le consigliere di Viterbo Venti Venti hanno poi spiegato che “sono state richieste al Comune più ore di assistenza specialistica per gli alunni in difficoltà, ma per ora sono state confermate le 27 dello scorso anno: sarà nostra cura portare questa richiesta in sede di consiglio comunale”.
Nei prossimi giorni si terranno altri sopralluoghi negli istituti viterbesi, con relativi aggiornamenti per la cittadinanza.

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